A teatro Preziosi diventa Colombo a tempo di jazz

da Roma

Addio alle barbe finte dei ruoli classici per diventare «Cristoforo Colombo, un personaggio che rappresenta la metafora del sogno»: questo per Alessandro Preziosi il senso dell' esordio nella commedia musicale Datemi tre caravelle!, diretta da Gianni Quaranta, con le musiche di Stefano Di Battista che debutterà in prima nazionale il 27 luglio al Teatro Antico di Taormina. «Spesso i nostri sogni ci stritolano tra le difficoltà di tutti i giorni - spiega l'attore - Colombo invece dimostra, come contro tutto e contro tutti, sia possibile realizzarli».
Questa libera rilettura della vicenda dell'esploratore potrebbe arrivare anche ad Hollywood. Il testo di Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante è nato per il cinema ed è lì che potrebbe approdare alla fine della tournée che si aprirà, all'interno delle celebrazioni colombiane il 12 ottobre al Politeama Genovese, e sarà al Sistina di Roma, dal 13 marzo al 9 aprile, dove ora sono in corso le prove dello spettacolo. «È un po’ il nostro Dogville - spiega Tommaso Mattei, produttore della commedia con la Khora Teatro -. Per il film, abbiamo contatti anche con gli Stati Uniti, e se si concretizzassero alla regia potrebbe esserci il debutto di un protagonista della loro scena teatrale». Datemi tre caravelle! (che vedrà in scena contemporaneamente, fino a 50 attori tra comparse e protagonisti), realizzato anche con il contributo del ministero dei Beni e le attività culturali è costato fino ad adesso circa un milione di euro.
Preziosi, ha investito nello spettacolo in prima persona:«Credo nella libera circolazione del denaro e non potevo pensare ad un utilizzo migliore per i compensi guadagnati con la tv, che spesso raggiungono cifre calcistiche». Datemi tre caravelle continua l'interprete di Elisa di Rivombrosa «più che un musical va definito una commedia musicale, perché la musica ha un ruolo primario». Tra gli interpreti, da registrare il debutto della cantante Nicky Nicolai (nel ruolo di Isabella di Castiglia) e del cantautore Mario Venuti (Ferdinando di Aragona). Per le musiche, il sassofonista e compositore Stefano Di Battista, fonderà il jazz con sonorità tipicamente spagnole reinterpretate da una chitarra classica. Tutti i brani saranno eseguiti dal vivo da un ottetto jazz», spiega.