Teatro: in scena al San Babila il "Burbero benefico" di Goldoni

Fino al 28 novembre, il classico evergreen nell'adattamento di Matteo Tarasco, con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini

Un classico evergreen è in scena fino al 28 novembre al Teatro San Babila. Si tratta de "Il burbero benefico" di Carlo Goldoni, nell'adattamento proposto dal regista Matteo Tarasco, protagonisti, gli ottimi Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. La storia: l'anziano Geronte decide di dare in moglie la nipote sedicenne Angelica, ormai in età da marito e segretamente innamorata del giovane Valerio, al suo attempato amico Dorval. Dorval, inizialmente restio data l'assurdità della proposta, accetterà alla sola condizione di avere il consenso di Angelica. Fra una serie di divertenti equivoci e l'intervento della domestica Martuccia, la commedia finirà come è iniziata: con la partita a scacchi tra Geronte e Dorval.
Mariano Rigillo si è diplomato all' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e ha interpretato dagli autori classici greci a Shakespeare, da Corneille a Goldoni, da Pirandello a Brecht ed è stato il protagonista di molti spettacoli di prosa adattati per la televisione, uno su tutti ricordiamo "La trilogia della villeggiatura" di Goldoni con regia di M. Missiroli. E' anche attore del grande schermo, da "Metti una sera a cena" di G.P.Griffi a "Arrivano i bersaglieri" a "La masseria delle allodole" e svolge anche attività di doppiatore.
Anna Teresa Rossini, diplomata anche lei all'Accademia "Silvio D'Amico", ha esordito con Ronconi in "Orlando furioso", proseguendo la sua carriera dal 1970 al 1985 con Armando Pugliese e lavorando anche con Missiroli, Squarzina. Al cinema ha interpretato "La neve nel bicchiere", "Pensavo fosse amore invece era un calesse", "Va' dove ti porta il cuore" e per la televisione la serie tv "College".
"Il burbero benefico" di Carlo Goldoni è un capolavoro assoluto, mai abbastanza frequentato dai teatranti. E' una straordinaria commedia di caratteri, che descrive un mondo vacuo e corrotto, dove soltanto un uomo, il retto e puro Geronte, - che tutti credono "burbero" - si staglia moralmente sugli altri con la sua generosa "benevolenza". Commedia scritta inizialmente in francese per il debutto parigino alla Comédie Francaise, fu molto applaudita da Metastasio e Voltaire, e il Da Ponte ne trasse un libretto per l'Opera di Vienna, musicato da Martin y Sole (info: 02.795469/76002985, www.teatrosanbabila.it).