Il teatro torna sui banchi di scuola

Santa Margherita Ligure rinsalda il proprio legame con il teatro. Dopo il festival agostano curato dall'attore e regista Pino Petruzzelli, il 29 ottobre prenderà il via presso la scuola media V. G. Rossi la terza edizione della Scuola di teatro per ragazzi «Il baule della fantasia», interamente finanziata dall'amministrazione e articolata in tre laboratori. Il primo, la cui fine è prevista per Natale 2007, sarà dedicato all'espressione corporea e «mirato - spiega Adriana Ferrari della Totem Eventi, la società incaricata di coordinare l'iniziativa - a sviluppare le potenzialità espressive di ognuno e a relazionarsi originalmente con l'ambiente esterno». Il secondo, che partirà lunedì 14 gennaio 2008 per terminare a Pasqua, si appunterà su Burattini e Pupazzi e rappresenterà «un approccio sperimentale al teatro di figura per imparare a dare vita a una maschera». Infine, da lunedì 31 marzo a fine anno scolastico, «Raccontami una storia! Dal racconto alla scena». «A partire da un testo condiviso che potrà essere un racconto, una fiaba o un romanzo - conclude Adriana Ferrari - saranno sviluppate scene e dialoghi dove ognuno potrà apportare il proprio personale contributo». Non è tutto: alla terza stagione giunge anche la rassegna di spettacoli teatrali per bambini e ragazzi, organizzata da Totem Eventi con l'ausilio del Teatro del Piccione, la compagnia che ha in curriculum tredici edizioni della principale rassegna domenicale ligure per ragazzi, Piccini e Piccioni, le ultime delle quali tenutesi al Teatro della Tosse di Genova. In agenda 4 rappresentazioni dedicate alle famiglie presso l'Auditorium Santa MArgherita in data 18 novembre, 8 e 26 dicembre, 27 gennaio.
«Sono stati oltre 30 i bambini, di Santa Margherita ma anche provenienti da altre cittadine del comprensorio, coinvolti nelle due precedenti edizioni», precisa il consigliere di maggioranza Stefano Solari esprimendo «ampia soddisfazione per essere sempre riusciti a coinvolgere anche i genitori in un progetto volto a stimolare il lavoro di gruppo e valorizzare le potenzialità individuali».