Teatro della Tosse, cattivi in palcoscenico

C'è chi cattivo lo è davvero perché è nella sua natura, o semplicemente perché fa parte di una fiaba e nelle fiabe si sa, o sei buono o sei cattivo, non esistono vie di mezzo; c'è poi chi cattivo lo diventa, magari perché qualcuno lo costringe a compiere azioni malvagie; c'è anche chi cattivo lo è semplicemente perché lo dipingono così o magari solo perché ha una lunga e incolta barba nera che calpesta mentre cammina.
Insomma, non è facile capire chi la cattiveria c'è l'ha dentro, pura e genuina, e chi invece in fondo nasconde anche un lato buono: ed è proprio questo l'arduo compito del pubblico del Teatro della Tosse, che da domani sera (alle 21) a mercoledì 30 ai Parchi di Nervi (e poi dal 5 al 15 di agosto ad Apricale) assisterà in prima nazionale al nuovo spettacolo «Se una sera d'estate Mangiafoco incontra Re Lear… ovvero i cattivi a teatro», di Tonino Conte, Alessandro Bergallo, Nicholas Brandon, Bruno Cereseto, Emanuele Conte, Pietro Fabbri e Amedeo Romeo, tra le scenografie di Lele Luzzati.
Un altro percorso «tossiano» che farà incontrare gli spettatori con vari personaggi cattivi, veri o presunti che siano, che racconteranno la loro storia: starà appunto al pubblico giudicare la loro anima, anche se - è un avvertimento - saranno probabilmente influenzati dal Professor Lombroso, il noto antropologo esperto di criminologia (Pietro Fabbri), convinto che tutti i protagonisti in questione siano veri e propri «delinquenti» riconoscibili dai tratti somatici, forte della sua conoscenza in fatto di «Fisiognomica».
Tutto comincia in un piccolo teatrino all'italiana dove viene allestito «Otello», la celebre opera di Verdi, ma il tutto prende poi una piega inaspettata, e gli ignari spettatori lasceranno ben presto i personaggi verdiani per incontrarne altri - cattivi per tradizione - come l'usuraio Shylock (Bruno Cereseto), Lady Macbeth (Sara Novellini), il burattinaio Mangiafuoco (Antonio Bazza), o ancora il boccaccesco Ser Cappelletto con il frate gabbato (Enrico Campanati e Alberto Bergamini).
Unico consiglio: scarpe comode e crema anti zanzare, precauzione in più per godersi la serata.