Technodomus, il legno italiano conquista le case di tutto il mondo

Come immaginare la casa senza legno? Impossibile. E lo dimostra il successo dell'industria italiana del settore,la seconda al mondo, da domani in vetrina a Rimini, caratterizzata da segnali di ripresa, molto export e tanta innovazione

Come immaginare la casa senza legno? Impossibile. E lo dimostra il successo dell'industria italiana del settore,la seconda al mondo, da domani in vetrina a Rimini, caratterizzata da segnali di ripresa, molto export e tanta innovazione. Il settore, che conta circa 300 imprese, nel 2011 (stima Ufficio studi di Acimall) ha visto crescere la produzione del 5,8% rispetto al 2010, per un valore complessivo attorno a 1,63 miliardi di euro. Il 75% della produzione è indirizzato all'estero: in particolare, il 2011 ha registrato una crescita di oltre il 10 per cento delle esportazioni. Technodomus - il salone internazionale dell'industria del legno per l'edilizia e il mobile (www.technodomus.it), a Rimini Fiera fino al 24 aprile - presenterà infatti le più avanzate tecnologie che i mercati del Sudamerica, Asia, Stati Uniti ed Europa scelgono per la filiera del mobile.
A Technodomus sono attesi duemila compratori da tutto il mondo: dei 30mila visitatori professionali, inoltre, un terzo saranno stranieri, provenienti da 60 Paesi. Nei 45mila mq di padiglioni ci saranno i grandi gruppi italiani del settore ed una novità, la sezione Technoframe, tutta dedicata ai serramenti.