La tecnica e le funzioni «sotto pelle»

«L’anima della tecnica» di Edoardo Boncinelli, edizioni Rizzoli (160 pagine, 9.50 euro), è il libro che viene presentato domani alle 18.30 al MuseoScienza «Leonardo da Vinci», via San Vittore 21. Oltre all’autore saranno presenti Flavio Caroli, Fiorenzo Galli e Giulio Giorello. La scienza delle «macchine invisibili»: storia di una nuova rivoluzione nella riflessione di uno dei maggiori scienziati italiani (Boncinelli insegna Biologia e Genetica all’università Vita-Salute). Per decine di migliaia di anni, l’uomo ha vissuto senza conoscere le macchine. Con la nascita dell’agricoltura e dell’allevamento, queste hanno cominciato a diffondersi e hanno consentito la creazione di nuove forme di società. A partire dal Rinascimento e poi con la Rivoluzione industriale, l’ambiente è stato sempre più plasmato dalle attività umane. Oggi, grazie alla miniaturizzazione della tecnologia, assistiamo a un’altra rivoluzione. Quella della nanotecnologia e delle «macchine invisibili». Che non sono più fuori di noi ma parte di noi: basti pensare a quelle che oggi sostituiscono alcune funzioni del nostro organismo o che, in un futuro molto prossimo, diventeranno veri e propri telefoni, televisori, computer «interni». Questo saggio del neurobiologo Boncinelli è insieme una storia del rapporto fra l’uomo e la tecnica e un’attualissima riflessione sull’importanza delle macchine nel definire una nuova idea dell’uomo.