Tecnologia avanzata all’ombra della Torre Eiffel

Luigi Cucchi

La rassegna internazionale di Parigi presenta oltre a nuove luccicanti automobili, le tecnologi più innovative che spiegano dove il settore sta andando. Grande lo sforzo fatto dai progettisti con i nuovi motori: la Bmw Serie 3 Coupé 335i, presentata per la prima volta sotto la Torre Eiffel, è un distillato di ricerca avanzata.
È l’emblema della efficient dynamics, come a Monaco definiscono questo nuovo corso gli ingegneri bavaresi che hanno sviluppato un motore a benzina con 6 cilindri in linea e twin turbocharger, a iniezione diretta. È un motore ad alta efficienza grazie all'utilizzo simultaneo della sovralimentazione con l’iniezione diretta in camera di combustione abbinato a una progettazione intelligente della scocca e all’uso di materiali innovativi con l’obiettivo di ridurre e ridistribuire in maniera ottimale i pesi della vettura completa. Dopo aver sviluppato Valvetronic, una tecnologia di distribuzione variabile senza valvola a farfalla, che ha permesso di realizzare subito risparmi elevati, ora con High Precision Injection, si ha la prima iniezione diretta della benzina di seconda generazione, che offre elevate prestazioni e realizza risparmi significativi di consumo. I vantaggi di questa tecnologia innovativa saranno applicati a un numero crescente di modelli e mercati. Il propulsore con tecnica twin turbo e iniezione diretta della benzina, si posiziona ai vertici della gamma dei motori Bmw a 6 cilindri in linea: la potenza erogata raggiunge i 306 cavalli con una coppia di 400 Newtonmetri. La progressività è entusiasmante, sconosciuta ai motori sovralimentati. A 100 anni dall’invenzione del motore turbo, la combinazione realizzata dagli ingegneri Bmw apre un altro capitolo nella storia dei propulsori sovralimentati. Il nuovo motore a 6 cilindri in linea twin turbo pesa 70 chilogrammi in meno di un 8 cilindri aspirato di pari potenza e il propulsore con High Precision Injection consuma circa il 10% in meno.
L’usuale turbocompressore è sostituito da due di dimensioni minori, di cui ciascuno alimenta aria compressa a tre cilindri. Il vantaggio decisivo dei piccoli turbocharger è il loro basso momento d’inerzia. Già il minimo impulso generato dal guidatore con l’acceleratore provoca l’immediato aumento della pressione. Nella guida pratica di tutti i giorni la nuova generazione del sistema d’iniezione diretta raggiunge le economie previste senza penalizzare le qualità dinamiche del motore. La High Precision Injection consente di dosare la miscela con maggiore precisione e di aumentare la compressione, che sono le due premesse ideali per aumentare il rendimento e ridurre i consumi. Tutto ciò è possibile collocando l’iniettore piezo in centro tra le valvole. In questa posizione l’innovativo iniettore ad apertura perimetrale distribuisce uniformemente il carburante nella camera di combustione. Lo sviluppo dell’innovativo motore a 6 cilindri in linea con twin turbocharger e iniezione diretta è un nuovo capitolo di una storia iniziata cento anni fa. Per molti decenni la tecnica di compressione, brevettata nel novembre 1905 dall’ingegnere svizzero Alfred Büchi, serviva soprattutto per incrementare la potenza di motori navali e aerei. Solo molto più tardi sono state costruite anche automobili con motori sovralimentati.