La tecnologia Sirti sale sulle Fs Almaviva protesta

da Milano

Le Ferrovie dello Stato affidano a Sirti la gestione dei propri servizi informatici. L’esito della gara, il cui controvalore supera il miliardo nell’arco dei 6 anni, si è immediatamente riflesso sulle quotazioni in Piazza Affari del gruppo italiano specializzato nella realizzazione di reti e sistemi di telecomunicazione, ma è stato accolto con non poche perplessità dalla rivale Almaviva. Il titolo Sirti, che lunedì e martedì era rimasto sospeso dalle contrattazioni in attesa dell’annuncio, ha così chiuso ai massimi dell’anno: più 4,7% a 2,8 euro, dopo aver toccato un picco di 2,84 euro nel corso della giornata. L’aggiudicazione comporta per Sirti anche l’acquisizione dell’intero capitale di Tele Sistemi Ferroviari, l’attuale fornitore in outsourcing dei servizi oggetto della gara, per 107,5 milioni, finanziato con risorse di Sirti. «La nostra prima reazione di fronte all’ufficializzazione dell’avvenuta aggiudicazione della gara per l’affidamento dei servizi It del gruppo Fs in favore di Sirti è, senza dubbio, di stupore», ha commentato Almaviva, ricordando di erogare da circa 10 anni le attività oggetto della gara «con piena soddisfazione» di Fs. Malgrado questo «l’offerta tecnica presentata da Almaviva ha ottenuto 13 punti in meno - su 35 totali - rispetto a quella formulata» da Sirti. Tale risultato «ha consentito a quest’ultima di colmare lo svantaggio registrato sul versante dell’offerta economica», conclude Almaviva, precisando di essere venuta a conoscenza di queste circostanze solo ieri, «non essendo stata invitata a presenziare all’apertura dei relativi plichi». Almaviva svolgerà, dunque, «ogni opportuno approfondimento».