8 bit: Need for speed

Ecco un titolo che conserva una lunga tradizione di rifacimenti e miglioramenti e che rappresenta un must per quanto riguarda i driving arcade. Electronic Arts, detentore dei diritti di Need for Speed, ha voluto rivoluzionare profondamente questo gioco: ha quindi incaricato il team Ghost di ripensare il tutto per creare qualcosa di mai visto prima.

Per cercare di ottenere il risultato sperato, ci si è rivolti direttamente al mondo della progettazione automobilistica. I modelli dinamici sono stati infatti mutuati dai simulatori delle case produttrici di veicoli, ottenendo una veridicità di movimento eccellente. Altro aspetto prima trascurato è stato quello di inserire una trama valida che sostenesse in modo logico le continue sfide dei protagonisti. Ci sono cinque personaggi principali, ciascuno con caratteristiche ed obiettivi particolari da raggiungere, che il giocatore dovrà scegliere preventivamente e far crescere secondo una propria storyline. Inoltre, un modo Outlaw permette di competere direttamente con la polizia, incentrando l’azione sugli inseguimenti.

Seguendo la narrazione, le tantissime gare sostenute rientrano in una strategia sviluppabile che rende molto vario il gioco. La mappa lungo la quale muoversi è stata quasi raddoppiata rispetto all’ultima versione: si tratta di una città che ricorda molto la Los Angeles attuale, ricca di particolari paesaggistici molto curati. Singolare che lo svolgersi della storia sia sempre e comunque ambientato di notte; a lungo andare la cosa stanca un po’, ma permette di avere sempre un basso livello di traffico nelle strade. La città, infatti, regala impressionanti viali deserti, dove gareggiare o sfuggire alla polizia manca di validi ostacoli.

Rispetto al passato, resta una imponente varietà di modelli d’auto, che però ora si possono arricchire di un gran numero di particolari. La personalizzazione del proprio bolide è progressiva, utilizzando i crediti e l’esperienza accumulati di gara in gara, e gli oggetti anche inutili a disposizione daranno soddisfazione agli spiriti più esigenti. Tanto che anche una semplice utilitaria può essere truccata fino a raggiungere le prestazioni di una Lamborghini o di una Ferrari.

A volte l'azione si fa ripetitiva, monotona. Grafica ottima, animazione superlativa, sonoro adatto alle situazioni, trama semplificata ma efficace. Un buon titolo anche se non così rivoluzionario come sperato dagli sviluppatori.