8 Bit vi presenta i videogiochi di Natale

LI abbiamo provati per voi sulla Xbox One: Sunset Overdrive, Forza Horizon 2 e The Master Chief Collection. Il divertimento è assicurato

In un mondo videoludico spesso caratterizzato dalla troppa ripetitività, ogni tanto salta fuori un titolo capace di sorprenderti, di farsi amare per la sua simpatia. E’ il caso, sicuramente, di Sunset Overdrive, provato sulla Xbox One. A Sunset City, la Fizzco, società che produce bevande gasate, ha lanciato la nuova bevanda Overcharge. Succede, però, che a causa di un mancato controllo di qualità, chi beve la bibita si trasformi in un mutante assetato di sangue. Per un colpo di fortuna (e per dare un senso al gioco) voi siete tra i pochi a non aver ingurgitato il liquido incriminato. Scappare è fondamentale, ma volete mettere il piacere di sterminare i contagiati? Non sarà facile, ma una volta capito il meccanismo di gioco, vi divertirete come capita raramente, costretti ad usare la vostra materia grigia in misura certamente superiore alla media della concorrenza (ad esempio, non potete correre o nascondervi ad altezza d’uomo). Pazienza per qualche ripetitività nelle missioni; la storia è così imprevedibile che vi verrà voglia di andare sempre più avanti per scoprire che cosa si siano inventati gli sviluppatori. E i personaggi che si incontrano lungo la storia sono davvero una chicca dietro l’altra. Non male, poi, la parte tecnica, colorata la storia (sembra un fumetto pop) e irresistibili certe battute e l’ironia che pervade tutto il gioco. Insomma, per Natale, un titolo che esalta la corazzata di casa Microsoft. Con la speranza che questo sia solo il primo titolo di una lunga saga. 

Guidare un bolide è sempre stato un sogno di tanti italiani. I videogiochi, almeno da questo punto di vista, se non possono materializzare, nel vostro garage, una quattro ruote di questo tipo, sicuramente possono farvi intuire cosa sarebbe sedersi su un’auto potente, elegante e sportiva. Forza Horizon 2, da questo punto di vista, potrebbe essere la risposta, seppur virtuale, alle vostre preghiere natalizie di guidare, che so, una Lamborghini Huracàn. Gli ingredienti di questo titolo (provato sulla One) sono sempre gli stessi che hanno decretato il successo del primo FH, ovvero macchine da far girare la testa, colonna sonora da mal di capa e la strada. Lo scopo di tutto è sempre quello di diventare campioni del nuovo Festival Horizon e per arrivare alla finale dovrete necessariamente vincere ben 17 campionati (longevità garantita). Il divertimento, rispetto al capostipite, è accentuato dal fatto che ora, con le vostre macchine, potrete andare dappertutto sulla mappa, in piena libertà esplorativa assoluta. Inutile quasi aggiungere che le gare fuoristrada rappresentano una vera goduria per il giocatore. Notevole è anche l’intelligenza artificiale che restituisce una verosomiglianza più elevata rispetto ad altri concorrenti. Il vero punto di forza, però, è rappresentato dalle ambientazioni (indovinate i paesaggi italiani a cui si sono ispirati), curate nel minimo dettaglio. Impressionante, poi, il numero di prove collaterali da fare. Insomma, un titolo perfetto per esaltare le potenzialità della vostra One.

E se poi volete regalare, a un vostro caro, un pezzo importante della storia dei videogiochi, allora la scelta dovrebbe ricadere su Halo: The Master Chief Collection, rigorosamente provato sulla One visto quello che lo Spartan II John-117 ha rappresentato per la Microsoft. A lui, un po’ tutti gli amanti dello sparatutto in prima persona, a dire il vero, devono molto. Questa compilation include i primi quattro episodi della serie Halo, rimasterizzati per l’Xbox One. Il risultato è una delle raccolte più impressionanti che si siano viste su una console, roba da mandare in delirio i milioni di fan di questa acclamatissima saga. Il primo Halo, a cui ci si sente più affezionati (se avete superato gli anta), è presentato anche nella versione Anniversary, con motore grafico rinnovato. Sarà divertente vedere come lo valuteranno le nuove leve di casa vostra, abituati a ben altre meccaniche di gioco. Remake che premia in misura maggiore Halo 2, con scene di apertura e chiusura che si collegano con Halo 5. Halo 3, invece, non richiedeva grande restyling, fatta eccezione per un miglioramento della IA. Certo che una maggior cura per Halo 4 non avrebbe guastato, soprattutto a livello di caricamenti. Mostruoso, per certi versi, è poi il comparto multiplayer, infinito per extra e mappe. Roba da chiudersi in casa fino all’Epifania. Chi ha la One, non può negarsi, sotto l’albero, questo gioiello videoludico.