Amazon rinuncia ai droni (per ora): meglio le biciclette

L'aviazione Usa non permette ancora test all'aperto. E Jeff Bezos ripiega sulle bici

Vi ricordate i droni di Amazon? Circa un anno fa il colosso dell'ecommerce aveva annunciato in pompa magna l'arrivo degli aeroplanini radiocomandati che avrebbero consegnato i pacchi negli Stati uniti. Già allora lo scoglio più grande era stato identificato nella regolamentazione dello spazio aereo.

E a un anno di distanza poco o nulla è cambiato: l'uso dei droni non solo non è ancora diventato realtà, ma l'azienda di Jeff Bezos non è riuscita nemmeno a testare il servizio. Così, secondo quanto scrive il Wall Street Journal, ad Amazon non resta che spostare l'attività di ricerca altrove ed affidarsi alle ben più tradizionali biciclette per le consegne a New York, dove prometterebbe così consegne entro al massimo un paio d'ore.

"Senza la possibilità di eseguire presto dei test all’aperto negli Stati Uniti, non avremo altra scelta che spostare ancora di più all’estero le nostre attività di ricerca e sviluppo sui droni", si legge nella lettera che Bezos ha inviato all’Amministrazione federale dell’aviazione. In effetti Amazon sta attualmente testando le consegne con i droni in India e nel Regno Unito.