Apple batte Samsung: stop all’import in Usa di alcuni dispositivi

Secondo l'agenzia antitrust americana, Samsung ha violato solo due dei sei brevetti, contestati da Apple

Apple batte Samsung. Il colosso di Cupertino incassa una vittoria importante sul competitor sud coreano ottendo il divieto delle importazioni negli Stati Uniti di alcuni prodotti della Samsung. Ma non si tratta di un trionfo su tutta la linea. L’International Trade Commission (Itc), l’agenzia antitrust americana, ritiene infatti che la Samsung abbia violato solo due brevetti, dunque non tutti e sei per i quali la Apple aveva presentato l’esposto.

La Samsung non potrà importare, vendere o distribuire i prodotti che infrangono i due brevetti della Apple. Fra questi c'è anchei quello che regola lo schermo multitouch. Adesso la parola passa al presidente americano Barack Obama che, eventualmente, ha sessanta giorni per opporre il proprio veto sulla decisione. Un potere che Obama ha già esercitato, per la prima volta dal 1987, nei giorni scorsi a favore di Apple, capovolgendo il bando deciso dall’Itc all’import di alcuni prodotti di Cupertino negli Stati Uniti. La Samsung potrà, comunque, continuare a importare fino a quando il presidente non si sarà pronunciato.

Secondo alcuni esperti è probabile che Obama interverrà anche a favore della Samsung con l’obiettivo di diminuire il potere delle azioni legali sui brevetti come arma nell’industria per indebolire i rivali. Il colosso sud coreano si è detto "deluso" dalla decisione. "L’industria degli smartphone non dovrebbe concentrarsi su guerra globale nei tribunali ma su un mercato giusto ed equo", hanno spiegato dal quartier generale della Samsung facendo sapere che il gruppo continuerà a lanciare prodotti innovativi. "Abbiamo già preso misure per assicurare che tutti i nostri prodotti continueranno a essere disponibili negli Stati Uniti", hanno fatto sapere. Non è ancora chiaro l’ammontare dei prodotti che saranno interessati dal bando. Sia la Apple sia la Samsung sono alle prese con una battaglia legale su cinque continenti per cercare di rafforzarsi sul mercato degli smartphone, che vale 293,9 miliardi di dollari.

Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 10/08/2013 - 13:27

Una scelta stupida quella di Obama... Gli USA non possono violare i brevetti altrui, perché sono quelli che hanno più da rimetterci. A questo punto, il resto del mondo è autorizzato a fregarsene dei brevetti USA.

paolodb

Sab, 10/08/2013 - 15:27

C'era una volta la Apple che prevaleva per l'originalita dei suoi prodotti. Tempi andati: questa mafia dei brevetti è odiosa, è ora di preferire la concorrenza.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 10/08/2013 - 15:46

poveri americani schiavizzati dal burattino Obama adesso non possono comprare ciò che vogliono ma quello che gli si è imposto. Il Nuovo Ordine Mondiale comincia a comandare.

franco@Trier -DE

Mar, 13/08/2013 - 10:20

Speriamo la Apple salga dato che ho comprato le sue azioni fino a 500$ cadauna andrebbe bene..