Lo smartphone ai bimbi? Solo se pensato per loro

Realizzato da tre aziende italiane, il nuovo telefonino "bPhone U10" garantisce facilità d'uso per i più piccoli ma anche sicurezza ai loro genitori

Un cellulare per bambini? A qualcuno potrebbe suonare strano, ma il telefono per piccoli e piccolissimi è già una realtà. Si chiama bPhone U10 e nasce come un dispositivo che nasce dalla collaborazione tra le tre aziende italiane DatamaticSpa, GioMax Corporation e 21am.

Si tratta di un telefono semplicissimo, realizzato intorno a poche, essenziali, funzioni di base. Pochi tasti e icone improntate alla massima semplicità: tutto è pensato per venire incontro al modo di pensare e alle esigenze dei bambini. Sono memorizzati solo i numeri delle tre persone più importanti, oltre a quello nazionale per le emergenze; la batteria è dotata di un’autonomia di una settimana e il telefono è realizzato con una scocca resistente agli urti.

Nel bPhone U10 è stato inserito anche un sistema di localizzazione che unisce il GPS a una tecnologia che sfrutta le celle della rete telefonica mobile, così che i genitori possano localizzare i propri bambini in qualsiasi momento.

Sebbene sia stato pensato soprattutto per i piccoli, il telefono potrà essere utilizzato anche dagli anziani meno familiari con la tecnologia digitale. Disponibile da agosto in due colori, sarà in vendita a partire da 59,99 euro.

“Quello che rende unico il nostro prodotto - spiega al Giornale.it Adam James Cavallari, amministratore delegato di 21am – è il fatto di essere stato progettato da persone che si sono messe nei panni dei bambini. Io stesso chiedevo sempre consigli ai miei nipotini, in fase di progettazione.”

“In molti ci hanno accusati di aver realizzato un prodotto tecnologicamente superato, ma in realtà c’è una fetta di mercato – genitori che non hanno buone conoscenze tecnologiche, o con scarse disponibilità economiche – che vuole precisamente questo: un prodotto veramente utile, ma semplificato all’osso. Niente app, solo sms: chi non sa usare gli sms?"

Il bPhone U10, però, non è certo il primo cellulare progettato interamente per bambini. Già da qualche anno, infatti, il mercato di tablet e smartphone per i più piccoli è in costante espansione. Grandi nomi come Clementoni e Oregon Scientific, come anche realtà più piccole: prodotti per bambini a partire dai tre anni, pensati come giocattoli ma al tempo stesso anche in grado di offrire garanzie di sicurezza ai genitori, informati in tempo reale su attività e spostamenti dei figli.