Co-fondatore di Whatsapp: "È ora di cancellarsi da Facebook"

In un tweet Acton suggerisce agli utenti che cosa fare dopo lo scandalo sui dati

"È ora. #CancellateFacebook". È nettissimo il commento che affida a twitter Brian Acton, co-fondatore di Whatsapp, che dopo lo scandalo emerso per l'utilizzo dei dati raccolti dal social network fatto dalla società Cambridge Analytica si unisce ai numerosi utenti che hanno fatto schizzare in alto l'hashtag che invita tutti a lasciare la piattaforma.

Proprio per il suo ruolo nella creazione di Whatsapp, che d'altra parte ha non solo una funzione ma anche una filosofia differente da quella di Fb, il tweet di Acto non poteva passare inosservato. Anche perché dal 2014 il servizio di messaggistica istantanea fa parte del pacchetto di Mark Zuckerberg, che se la aggiudicò sborsando 16 miliardi di dollari.

Acton non è più legato a WhatsApp dall'inizio dell'anno, quando ha lasciato la compagnia per fondare una propria attività, lasciando l'app in mano al socio Jan Koum. Lo scorso mese ha investito 50 milioni di dollari in Signal, che vuole porsi proprio come un'alternativa indipendente a quello che è il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo, con un miliardo e mezzo di utenti attivi.

Commenti

luna serra

Mer, 21/03/2018 - 14:10

per non essere sotto controllo non bisoga usare INTERNET cosa assai impossibile perchè oramai è tutto su internet e solo su internet bisogna fare qualsiasi domanda anche per andare in bagno quindi siamo tutti intercetati , io non sono su Facebbok -Whatsapp e tutti gli atri programmi non me ne frega niente il telefono lo uso solo per ricevere e chiamare, Iterente per leggere le pagine dei giornali finche me lo consentono

PaolodC

Mer, 21/03/2018 - 21:37

Solo un ingenuo non sa che Facebook è stato concepito apposta per dare una manina a chi svolge attività di intelligence...