Davide Erba: "Lo Stonex One e i problemi dei preordini? Ecco cos'è successo"

Il ceo dell'azienda di Lissone ci spiega perché le vendite sono state sospese, ma conferma: "Disponibili 15mila pezzi. Sarò felice di sorprendere gli scettici"

Dopo gli annunci, i video di presentazione, le rivelazioni "a puntate" di caratteristiche tecniche, design e nome, il gioco per aggiudicarsi un invito, finalmente lo Stonex One è arrivato sul mercato. Con qualche piccolo inconveniente: mercoledì l'azienda made in Italy che sfida i colossi della tecnologia ha dato il via ai preordini per i primi 15mila telefoni marchiati #Galileo, ma le richieste sono state eccessive e dopo pochi secondi la vendita è stata sospesa. Solo in 300 sono riusciti ad accaparrarsi l'agognato dispositivo.

Cosa è successo? Sul sito dedicato allo Stonex One, l'azienda parla di una problematica distributiva: in soldoni, rischiavano di vendere almeno 10mila telefoni in un giorno e non avrebbero potuto soddisfare le richieste di tutti in pochi giorni. Per capirne di più abbiamo però contattato Davide Erba, ceo di Stonex nonché ideatore del progetto insieme a Francesco Facchinetti.

Davide, cosa è accaduto? Come mai avete sospeso le vendite così presto?
Confermiamo che la disponibilità dei telefoni è rimasta immutata ed è pari a 15mila pezzi. Il motivo per cui oggi abbiamo messo in vendita solo 300 pezzi è perché volevamo essere sicuri di poter gestire gli ordini con la massima attenzione necessaria. Stiamo curando il progetto in tutti i dettagli con attenzione maniacale. Vogliamo che anche il processo di spedizione sia altrettanto efficace e curato. Quello che è accaduto ieri a livello di numeri è incredibile: potevamo vendere 10mila pezzi in un giorno. È un numero impossibile da distribuire in pochi giorni. Leggendo i commenti dei nostri fan abbiamo però capito che in tanti hanno travisato il senso della nostra iniziativa e ci sono rimasti veramente male. Per questo abbiamo deciso di chiudere le vendite, temporaneamente, e di attrezzarci per poter evadere più telefoni possibile.

Quando sarà nuovamente possibile acquistare uno Stonex One?
Le vendite riapriranno mercoledì 29 Luglio alle 12,00 e saranno aperte a tutti. Le consegne partiranno il 20 Agosto. Chi ha vinto a SmashPhone o si è registrato nel mese di aprile avrà la priorità di spedizione e pertanto riceverà il telefono prima degli altri.

Avete avuto in poco tempo 100mila contatti, nonostante del telefono e del sistema operativo si sappia ancora relativamente poco. Vi aspettavate un tale successo?
Nessuno di noi avrebbe potuto immaginare questo grande successo. Nonostante la nostra struttura sia sovradimensionata a livello di investimenti, non avevamo lo staff di logistica adatto per garantire la distribuzione contemporanea dei 15mila pezzi a disposizione.

Cosa secondo te ha spinto gli utenti a volersi "accaparrare" uno Stonex One? Cosa lo distingue dagli altri telefoni?
L’unicità, la voglia di distinguersi, la sensazione di appartenenza ad un qualcosa di esclusivo ma accessibile.

Come fate a mantenere un prezzo così competitivo?
L’utilizzo esclusivo della rete come piattaforma di lancio e di promozione gratuita di Stonex One - che ci fa risparmiare così circa 400mila euro a fronte di piani marketing da mezzo milione di euro proposti al team da alcune media company – nonché la decisione di vendere esclusivamente tramite e-commerce, sono state le scelte decisive. Quest’ultima, in particolare, ha permesso l’azzeramento di costi aggiuntivi quali il ricarico del distributore e del negoziante oppure il rischio dei non venduti. Last but not least, gli accordi con i più grandi fornitori di componenti di elettronica che ci hanno permesso di mantenere i costi bassi.

Qualcuno solleva dubbi sulle effettive caratteristiche del telefono e del sistema operativo (una rom di Android modificata ad hoc), visto che non è ancora arrivato sul mercato e nessuno finora ha potuto provarlo. Cosa rispondi agli scettici?
Sarò felice di sorprenderli. In questo periodo abbiamo ricevuto numerose critiche, ma abbiamo continuato a credere nel progetto e a lavorare sodo. Abbiamo ottenuto un ottimo prodotto e siamo fieri del lavoro fatto.

Quali progetti ha Stonex per il futuro?
Stonex vuole crescere e diventare un player primario nel settore della tecnologia e delle comunicazioni. Abbiamo grandi progetti, con Stonex Smart e grazie al contributo della community intendiamo perseguirli tutti. A settembre sveleremo tutte le novità.

Commenti

game_over

Ven, 24/07/2015 - 13:07

Mamma mia...stanno facendo un macello per un cellulare! Fosse manco una scoperta rivoluzionaria! Its just a phone!

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 24/07/2015 - 13:09

Spero e mi auguro di ricredermi ma a me, tutta questa roba, mi puzza un po. Ma come, ci sono piani per tutto e non dopo, solo dopo, si rendono conto di non riuscire a evadere gli ordini. No non mi piace ma sarei felice tra qualche tempo di dire che mi sono sbagliato

accanove

Ven, 24/07/2015 - 14:42

..da tanto l'idea di un grande bluff, quando sento dire cellulare etico made in italy e nessun campione ancora in giro per confermare ed un sistema operativo derivato android....

LiberoDiPensare

Ven, 24/07/2015 - 15:00

@accanove il cellulare non è made in italy. E' semplicemente un rebranding di un modello cinese. In poche parole, l'azienda che lo vende è italiana ma il prodotto è cinese.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 24/07/2015 - 16:15

Ha l'aria di essere una sòla colossale. C'è di mezzo DJ Francesco, una garanzia da questo punto di vista. Ha tutta l'aria di un'operazione nella quale faranno il restyling a qualche migliaio di apparecchi cinesi, li venderanno, intascheranno il bottino e poi faranno sfumare/sparire marchio e azienda (e assistenza). Questa è la mia impressione in questo momento. Spero di sbagliarmi.

Georgelss

Sab, 25/07/2015 - 09:34

Cialtroni!!