Ecco i sette consigli per risparmiare la batteria dello smartphone

Con questi semplici accorgimenti "la vita" del nostro smartphone sarà più lunga

Lo smartphone ci permette di fare tutto, ma c'è un piccolo problema: la batteria del dispositivo non è infinita.

Da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire stiamo con il cellulare in mano. Gli italiani, infatti, sono i primi in Europa, secondo una ricerca di Deloitte, per il numero di volte in cui controllano le notifiche sul cellulare durante la giornata. Ma a complicare la convivenza con lo smartphone è la batteria. Se si esaurisce e non possiamo ricaricarla siamo completamente fuori dal mondo. Ecco allora sette consigli che ti permetteranno di risparmiare la batteria.

  1. Elimina l’applicazione di Facebook. Il Guardian ha condotto dei test e ha scoperto che cancellandola si risparmia il 15% di batteria su un iPhone 6s e fino al 20% su uno smartphone con sistema operativo Android. Conviene, quindi, aprire Facebook dal browser, tanto le funzionalità sono le stesse dell'app.
  2. Disattiva il 3G o 4G quando usi il wi-fi e viceversa. Quando il wi-fi prende poco e lo smartphone fa un grande sforzo per connettersi con la sua linea, viene usata tanta batteria. Anche il Bluetooth e la luminosità troppo alta bruciano carica per niente.
  3. Disattiva le notifiche. Gli italiani sono ossessionati dalle notifiche sul telefono. Ma questo sistema consuma tanta batteria. Conviene gestire le notifiche e attivarle manualmente quando servono.
  4. Fa' attenzione alle applicazioni gratuite. Per sopravvivere economicamente inseriscono banner pubblicitari animati, pop-up e brevi video che si è obbligati a guardare. Ma questi filmati consumano enormemente la batteria. Ricorda di chiudere sempre tutte le applicazioni.
  5. Controlla il consumo di energia. Gli ultimi sistemi operativi della Apple consentono di gestire le applicazioni che consumano più batteria. Questo sistema permetterà di disattivare le app che inutilmente "mangiano" tutta la carica.
  6. Usa la Lower Power Mode dell'Iphone. Quando la batteria scende sotto al 20% di autonomia, lo smartphone chiede se si vuole passare a questa modalità. È una funzione di risparmio energetico che offre tre ore in più di utilizzo. Anche Android ha creato una modalità di risparmio energetico avanzato simile a quella di Apple, ma si attiva manualmente nelle impostazioni. Questa opzione limita la vibrazione, i servizi di localizzazione, blocca gli aggiornamenti delle mail e fa vedere lo schermo bianco e nero.
  7. Installa la app del risparmio energetico. Attraverso un "aggiornamento" riducono il consumo della batteria e chiudono le applicazioni che fanno consumare. Snapdragon Battery Guru, ad esempio, monitora per qualche giorno le nostre abitudini e quelle dello smartphone, poi blocca la sincronizzazione delle app nelle parti della giornata in cui non le utilizziamo.