Esplode l'iPhone, il proprietario finisce in ospedale

In ospedale con ustioni di secondo e terzo grado. Colpevole il suo iPhone surricaldato in tasca. No comment della Apple

Ennesimo incidente con un iPhone. Il cellulare è esploso nella tasca dei pantaloni del proprietario a New York procurandogli ustioni di secondo e terzo grado. Brutta disavventura per Erik Johnson. Secondo quanto riferisce la stampa americana ha infatti provato sulla sua pelle gli effetti di un iPhone surriscaldato. “Mi sono chinato per prendere le chiavi e tutto quello che ho sentito è stato un forte calore e fumo che esce dal pantalone ed all'istante la mia gamba ha preso fuoco”, ha raccontato ai giornalisti. L'uomo non sarebbe riuscito più a tirar fuori l'iPhone dalla tasca, nè a levarsi i pantaloni: ha dovuto strapparserli di dosso e, di corsa, si è recato in ospedale. I medici lo hanno subito ricoverato ed è rimasto per 10 giorni nel reparto ustionati dell'ospedale prima di essere stato dimesso finalmente martedì, con ustioni di secondo e terzo grado sulla sua coscia.

La Apple non ha rilasciato commenti, riservandosi il diritto di formulare un'ipotesi appena avrà un quadro più completo sull'accaduto.

Commenti

acam

Sab, 07/03/2015 - 12:31

le celle LiPo Litio Ionen Polymer non sono ancora sicure debbono essere alimentate correttment ee no sovraccaricate un problema generale, L'alta densità di uso nei telefonini accentua le possibilità di riscaldmento e puff! è gia successo vicino all'orecchio.