Con FIFA 14 e Disney Infinity il Natale è gia arrivato

Due giochi attesissimi che superano in pieno l’esame console

Natale, quando arriva, arriva e con due titoli come FIFA 14 e Disney Infinity lo si può dire senza paura di essere smentiti. Due giochi attesissimi che superano in pieno l’esame console.

Se siete appassionati di calcio, l’uscita dell’annuale FIFA, targato EA, è atteso come l’inizio del campionato. Tra curiosità per vedere «cosa sarà cambiato» e la voglia di sfidare online i propri amici, il mese di settembre di ogni anno trascorre, per i videogiocatori, con lo sguardo rivolto alla fatidica data di rilascio. Che è arrivata, ieri, per la gioia dei fan italiani che si sono subito addentrati nel meraviglioso mondo virtuale del più bel simulatore di calcio esistente. Ormai non ci sono più parole per descrivere l’universo di FIFA e chissà cosa combinerà EA sulle console di nuova generazione che saranno poste in vendita tra qualche settimana. FIFA 14, come i suoi predecessori, ha la capacità di accontentare veramente tutti.

Chi, come il sottoscritto, si diverte a riprodurre, sullo schermo di casa, il campionato di calcio preferito rispettando le rose reali delle varie formazioni e chi, invece, va fuori di matto a fare acquisti disparati nella modalità carriera. Partita rapida, Modalità Carriera, Ultimate Team e le news aggiornate in tempo reale sono le quattro macroaree che, però, danno la stura a tante di quelle varianti che occorrerebbe un libro per descriverle tutte nel dettaglio. Il fascino di FIFA, per chi scrive, è sempre stata la possibilità di cimentarsi con un numero impressionante di campionati. La rosa delle licenze, anche quest’anno, è lievitata ulteriormente con la novità interessante dei campionati argentini e brasiliani. Così il totale, ora, è di 33 tornei nazionali con oltre 600 squadre e 16mila giocatori. L’unica vera pecca è la mancanza del campionato turco; peccato. Per riuscire a destreggiarsi contro gli avversari, l’allenamento è fondamentale e il gioco vi darà la possibilità di impratichirvi in tutte le situazioni che potrete vivere sul terreno di gioco. Una delle grandi new entry, nel sistema di controllo, è data dal Variable Dribble Touch che modifica in modo più realistico il dribbling ai danni dell’avversario. Il gioco di squadra, tra i vostri giocatori, sarà fondamentale perché vi dovrete scordare di partire palla al piede e seminare tutta la difesa avversaria, anche con Messi o Cristiano Ronaldo controllati. L’IA della difesa, infatti, è cresciuta in maniera esponenziale. Divertente, perciò, oltre che utile, è il Pure Shot che ricalca le caratteristiche fondamentali degli uomini gol. Così, Pirlo, con il suo tiro a effetto, potrà mettere in difficoltà i portieri avversari.

Interessante è anche il miglioramento nella protezione della palla e la fisica del pallone reale. Sono solo alcune delle novità per farvi capire a cosa andrete incontro. Il resto sarà divertente lasciarvelo scoprire sul rettangolo di gioco. Nella carriera, poi, potrete essere voi l’allenatore o uno dei giocatori in campo mentre confermatissimo è l’Ultimate Team, una delle più divertenti tra le tredici modalità di gioco messe a disposizione degli utenti, che potrete disputare con un miscuglio di stelle del calcio di oggi e di ieri (vi dice niente il nome Pelé?). La funzione Giornata (Match Day) è stata allargata alle modalità Stagioni e Co-op, per una completa connessione dei giocatori online con la stagione reale dei maggiori campionati del mondo: infortuni, squalifiche, stato di forma si evolvono di pari passo con quanto accade nelle partite del calcio vero (anche questa mi sembra una cosa troppo divertente e insostituibile). Tra gli stadi nuovi, poi, date il benvenuto a La Bombonera, casa del Boca Junior, e il bentornato al Camp Nou. Insomma, tanta roba anche quest’anno. EA Sports è sempre più «in the game»

Con il potenziale molto alto dei suoi personaggi, Disney Infinity della Disney rischia di fare il botto. Un gioco atteso da mesi, fatto agognare grazie ad una saggia campagna marketing e ora finalmente in vendita. A prima vista, ti sembra di essere davanti a una sorta di riproposizione del fortunatissimo Skylanders. Nella confezione, infatti, oltre al disco, ecco una base Infinity dove si devono collocare dei personaggi, che il giocatore troverà annessi al titolo, come Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi, Sulley di Monsters University e Mr. Incredible di Gli Incredibili, o che comprerà nei negozi di videogame che li espongono a decine. E’ l’unica attinenza, però, perché questo titolo, a prima vista, risulta certamente più complesso. Ci sono due possibilità di gioco. La prima la si ottiene con la «Porta del mondo» che consente l’accesso a avventure di Monsters University, Pirati dei Caraibi e Gli Incredibili. Per interagire con questi scenari, però, potrete utilizzare solo personaggi inerenti proprio a quelle storie (non potrete usare Jack per fare visita alle matricole della Monsters). Ogni storia presenta scenari di gameplay differenti che prediligono il platform ma che pescano anche da altri generi. Così, se preferite l’action puro allora la scelta dovrebbe essere a favore de Gli Incredibili mentre se amate situazioni stealth ecco che Monsters University potrebbe fare al caso vostro. Oltre a questo, esiste la soluzione «Scatola dei giochi» che ci permette di creare dei mondi da noi personalizzati (avete presente Minecraft?) raccogliendo, nelle avventure, delle capsule sparse nelle mappe (qui i personaggi possono interagire tra di loro anche se non sono correlati).

Un bel divertimento che vi consentirà di invitare i vostri amici a esplorare le vostre creazioni. E se tutto questo non vi bastasse, potrete aggiungere due nuovi scenari, acquistandoli a parte, come Cars e The Lone Ranger. Insomma, se vi prenderà il trip giusto, preparatevi ad aprire spesso il portafoglio per collezionare tutti i personaggi e inserirli nei vari play set dedicati. Anche perché queste figure si prestano, ad esempio, anche a essere esposte nelle vetrinette, talmente sono ben fatte. Non è tutto oro quello che luccica e una maggior attenzione nella traduzione da inglese a italiano non avrebbe guastato. Così come un po’ tediosa è la sensazione di ripetitività di certe missioni. Poco importa. Disney, con il potenziale di personaggi a disposizione, ha fatto centro. E pensando a tutto quello che potremmo vedere prossimamente, la sensazione è che questo gioco resterà a lungo nelle console italiane. Scommettiamo che lo troveranno tanti bambini sotto l’albero di Natale?

Commenti

berserker2

Ven, 27/09/2013 - 18:28

Beh......sempre meglio PES