Finalmente è arrivato Shazam delle facce: ecco Facedoor

Alcuni ricercatori lombardi hanno inventato Facedoor per riuscire a scoprire chi sono le persone che si incontrano per strada

Un sogno che diventa realtà: da oggi con Facedoor è possibile riconoscere le persone che si incontrano per strada e "shazzamarle" grazie ad un'applicazione inventata da alcuni ricercatori lombardi.

Partiamo dall'inizio. Per chi non lo sapesse, Shazam è un applicazione per riconoscere le canzoni. Infatti, facendo "ascoltare" il suono, il sistema identifica con precisione la cazone. Visto il successo di questa app, alcuni ricercatori lomabrdi hanno pensato bene di estenderla anche ai volti. Quindi, invece, di riconoscere la musica, Facedoor ci dirà nome, cognome e città di quel volto.

Come è nata l'idea di Facedoor?

"Ero a un convegno e vedevo tante facce note ma non riuscivo ad associare i nomi - ha spiegato al Corriere della Sera il fondatore Davide Tosi, ricercatore della facoltà di Ingegneria informatica dell’Università dell’Insubria - . Mi sono detto: perché non sviluppare un’app che riconosca l’identità grazie a meccanismi di riconoscimento facciale? Così ho iniziato a realizzare con alcuni tesisti un algoritmo in grado di creare match tra immagini e nomi".

Dopo le prime prove, i fondatori di Facedoor hanno visto che la struttura teneva e funzionava. Così hanno deciso di rendere fruibile la applicazione che per il momento è presente solo per computer. Tra qualche giorno, assicura Tosi, sarà possibile scaricarla anche dall'Apple store.

Ma come funziona?

Basta registrarsi sull'applicazione, scattare una foto, entrare in Facedoor, caricare l’immagine cliccando su Face match e la app ci dirà chi è quella persona. Ad oggi, gli iscritti all'app sono soltanto 700: "Ma la stiamo popolando. Abbiamo un meccanismo semi automatico per arricchire i data base di Facedoor e caricare tutti i volti e nomi che si trovano sul web".

In questo modo quando si inconterà un persona che non conosciamo, in pochi secondi potremo capire di chi si tratta. In questi giorni, i fondatori stanno lavorando per perfezionare l'app. Vogliono che sia possibile aggiungere le persone trovate ai preferiti così da poter mandare messaggi privati.