Fuorisalone high-tech: le grandi case puntano a stupire

La voglia di attirare spettatori porta ad un gioco espositivo al rialzo che rischia di oscurare la presentazione dei nuovi prodotti

I maggiori brand di dispositivi high-tech di largo consumo non si sono lasciati sfuggire la vetrina del Fuori Salone ma, se presentano tutti lo stesso tipo di device, si fa a gara ad accaparrarsi l’attenzione dei visitatori con installazioni stupefacenti. Laptop, smartphone e tablet passano così in secondo piano, diventando elementi accessori di location che puntano a strabiliare per far parlare di sé.

In Via Tortona, ad esempio, due grandi marchi concorrenti, Nokia ed Asus, giocano carte completamente diverse. La casa finlandese bombarda i passanti di luci a led colorate in una pedana circondata da maxischermi che proiettano le foto scattate con gli ultimi modelli di smartphone: chiunque può diventare protagonista del multiscatto, collocandosi all’interno di una struttura sferica di metallo costellata di Lumia con la telecamera pronta ad immortalarci all’interno.

Completamente diverso l’approccio di Asus, che immerge il visitatore in una dimensione onirica, molto rilassante, all’interno di uno spazio con luci soffuse e musica zen. Strutture mobili formate da cerchi concentrici sospesi rappresentano la filosofia della casa taiwanese che fa del cerchio il tratto distintivo di molti suoi prodotti: l’intento è quello di infondere semplicità ed affidabilità.

Il colosso coreano Samsung, invece, in Via Savona ha occupato un immenso spazio espositivo. All’interno, elettrodomestici di ultima generazione destrutturati con ognuna delle loro componenti luccicanti sospese in aria, in un percorso che accompagna verso il futuro tra le stanze di una casa robotizzata. La domotica è quello che ci aspetta: un’abitazione che risponde ai nostri comandi con la voce o con un semplice tocco su un touchscreen che governa ogni singolo elemento di arredo attaccato alla corrente. Novità interessante che si concretizzerà nei prossimi anni anche gli schermi curvi delle smart tv; dopo i primi cellulari con display ricurvo, il brevetto viene riproposto per un home-cinema di qualità eccellente.

Delude Hp che non coglie l’occasione della settimana del design, presentandosi in Largo La Foppa con uno showroom temporaneo allestito in un piccolo container di lamiera bianca e vetro dove vengono esposte le ultime novità tecnologiche. Svista di marketing o scelta di semplicità estrema?