ilGiornale.it, il primo quotidiano a sbarcare su Second Life

Apripista tra i giornali italiani, sulla scia dei grandi network mondiali, ilGiornale.it si apre a un mercato da 7 milioni di abitanti, 300mila italiani. L’inaugurazione si svolgerà oggi nell’isola di Elegua, una delle zone di maggior fermento di Second Life

Elegua (Second Life) - Gli ultimi (sul web) saranno i primi (su Second Life). Il Giornale è il primo quotidiano italiano ad «aprire» una sede nel mondo virtuale in tre dimensioni creato nel 2003 dalla Linden Lab, che oggi vanta oltre sette milioni di «abitanti», trecentomila dei quali sono italiani. Ormai Sl si è distinto dagli altri «mondi» 3d, definiti con l’impronunciabile acronimo inglese di Mmorpg (massive multiplayer online role playing game, come il celebre World of Warcraft), soprattutto grazie alla mancanza di un obiettivo di gioco contestualizzato: niente mostri da ammazzare. Lo scopo è vivere, appunto, una «seconda vita», privilegiando le relazioni e l’interazione tra utenti reali.

E mostrando spiccate potenzialità non solo per l’intrattenimento, ma anche per la comunicazione, la didattica. E il commercio. Perché una delle chiavi del successo di Second Life è la capacità di coniugare realtà virtuale ed economia «reale»: tanto per fare un esempio, ogni giorno gli utenti di Sl spendono quasi due milioni di dollari veri, che vengono convertiti in «Linden dollars». Fatale che le aziende fiutassero il business. Meno scontato, ma più significativo dell’ecletticità di questo ambiente tridimensionale, è che sbarcassero sul «web tridimensionale» istituzioni di ogni Paese. Ha cominciato la Svezia, inaugurando un’«ambasciata» su Sl. E l’Italia ha replicato a marzo scorso, quando la Farnesina ha aperto il primo Istituto italiano di cultura nel mondo virtuale. Negli ultimi mesi gli esempi si sono moltiplicati, dalla Biennale di Venezia all’Inpdap. E ora, a fare da apripista ai quotidiani italiani, ecco Il Giornale, sulla scia tracciata, all’estero, da alcuni giganti dell’informazione, come i network Nbc, Cbs, e l’agenzia Reuters, prima a scommettere sulla natura «mediatica» di Sl.

Da oggi, dunque, i lettori del Giornale avranno un nuovo punto d’incontro. La nostra sede «virtuale» si trova sull’isola di Elegua, e da oggi ospiterà in occasione del «battesimo» tre diverse mostre: una proiezione di photostory e video realizzati dalla redazione web del Giornale.it, una rassegna delle prime pagine «storiche», dalla fondazione, nel 1974, a oggi, e una selezione di vignette di Forattini. Un modo per ripercorrere la storia non solo del Giornale ma di oltre trent’anni di avvenimenti. «Credo che il materiale che abbiamo preparato - spiega il caporedattore del Giornale.it Alberto Taliani - possa offrire occasioni di riflessione da condividere con gli altri lettori, riportando alla memoria eventi importanti e notizie dimenticate». Così come lo storico primo numero del Giornale montanelliano, che da oggi è anche su Second Life. Insieme ad altre «prime» di eventi indimenticabili, nel bene e nel male, da Aldo Moro all’11 settembre, da Nassirya alla morte di Giovanni Paolo II, fino ai trionfi azzurri dell’82 e dello scorso anno. È già stato creato un gruppo di utenti («ilgiornale»), al quale i lettori potranno iscriversi per essere aggiornati su eventi e attività. Ma ancor più che sul web, Sl permette l’interazione bidirezionale. «Saremo presenti più per ascoltare che per parlare», conferma la «guida» del progetto, Andrea Pontini, consigliere delegato del Giornale.it. Che non si sbottona sugli sviluppi futuri. La nuova sede virtuale del quotidiano è un laboratorio, e dunque sarà aperto agli esperimenti. «Di certo - spiega l’Ad del Giornale, Andrea Favari - vogliamo essere un punto di riferimento dell’informazione italiana su Sl». Oggi, a Elegua, comincia la seconda vita del Giornale.

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