Injustice 2 per 8Bit

Da qualche giorno è tornato, sugli schermi di casa, il picchiaduro ambientato nel DC Universe. E’ Injustice 2 (WB Games), sequel del primo capitolo Gods Among Us, sviluppato da NetherRealm Studios

Da qualche giorno è tornato, sugli schermi di casa, il picchiaduro ambientato nel DC Universe. E’ Injustice 2 (WB Games), sequel del primo capitolo Gods Among Us, sviluppato da NetherRealm Studios.
L’intera vicenda si svolge cinque anni dopo la sconfitta di Superman che, però, è tornato per uccidere tutti i criminali di Gotham e vendicare la morte di sua moglie Lois, uccisa dallo stesso Clark Kent dopo essere stato ingannato dal Joker. Batman riesce a mettere dietro le sbarre Superman e i suoi alleati, tra cui Robin, ma un nuovo nemico incombe su Gotham City, Brainiac, che dirige un gruppo di eroi tra cui spicca Gorilla Grodd e chiamato la Società, con il piano di dominare il mondo. Batman radunerà una squadra e combatterà per difendere la sua città, consapevole di aver bisogno anche di Superman per respingere il cattivo Brainiac.
La modalità storia in questo genere di giochi funge sempre da introduzione ai personaggi che andremo a usare nel multiplayer, ma in questo caso la cura con cui è stata realizzata stravolge questa prassi.
Le cutscene infatti sono realizzate molto bene, quasi da far sembrare il tutto un film, mentre i doppiaggi sono buoni, ma non eccellenti. Avremo la possibilità di vivere due finali differenti, a seconda di una scelta che faremo durante la vicenda, anche se il fatto di dar troppo peso a personaggi minori rimuove spazio a Batman e a Superman, i veri protagonisti della storia. Il gameplay è simile a Mortal Kombat, con i classici attacchi che possono essere incatenati in combo, che a loro volta possono essere «legati» grazie al tempismo e all’abilità del singolo giocatore, la parata classica muovendosi all’indietro e la possibilità di interagire con la mappa. Simile però non vuol dire uguale; infatti, al posto di quattro tasti d’attacco ne avremo tre, per far posto al comando che attiverà l’abilità speciale del nostro personaggio. Inoltre il concept del gioco sorriderà a quei giocatori che cercheranno un combattimento terreno. Infine la grande differenza sta nella modalità scontro, che potrà essere attivata una volta soltanto e solo al secondo round e che dà la possibilità a entrambi i giocatori di scommettere le barre di energia, normalmente utili a potenziare combo o ad attivare le mosse speciali, per ripristinare la vita nel caso si trovassero nei panni del difensore o per infliggere danni nel caso dell’attaccante.
Oltre alla modalità storia, in Injustice 2 potremo affrontare il multiverso, ovvero un insieme di mondi dove sono presenti delle anomalie che saremo chiamati a riportare alla normalità. I vari pianeti sono presenti solo temporaneamente e hanno un preciso livello di difficoltà che, più sarà elevato, maggiori saranno equipaggiamenti e ricompense.
Già, perché nel picchiaduro di Ed Boom, la grande novità è proprio la customizzazione dei personaggi, che si divide in tre livelli, ovvero skin, abilità e equipaggiamenti. Questi ultimi saranno molto utili per potenziare le statistiche dei nostri personaggi, che si dividono in difesa, forza, salute e abilità e saranno reperibili oltre che nel multiverso e giocando la storia, anche aprendo le scatole rilasciate dopo ogni combattimento.
Nel complesso Injustice 2 è un buon picchiaduro con elementi tecnici molto ben riusciti come il comparto audio ed altri un po’ meno come la legnosità delle animazioni, ma la varietà di personaggi, l’ampia personalizzazione dei nostri eroi e la facilità con cui ci si può approcciare al titolo lo rendono sicuramente un gioco che non può mancare sugli scaffali di appassionati e non.