iPhone8, l'aggiornamento che "rompe" lo schermo

Apple sotto accusa: un bug nell'aggiornamento ad iOs 11.3 impedirebbe l'uso del touchscreen per gli iPhone8 riparati con display non originali

Avete riparato il vostro iPhone8 con componenti non originali e non certificati da Apple? Attenzione al prossimo aggiornamento del sistema operativo.

Pare infatti - come rivelano alcuni siti specializzati - che iOs 11.3 rischi di "rompere" lo schermi di alcuni dispositivi riparati in store non ufficiali, rendendo inutilizzabile il touchscreen. Un modo per costringere di fatto i propri utenti a rivolgersi solo ai riparatori certificati, dove - fuori garanzia - un display arriva a costare anche 150 dollari.

"La mia azienda ha già riparato più di 2000 dispositivi", protesta Aakshay Kripalani, direttore di uno shop in Georgia, "I clienti sono infastiditi. Sembra che Apple faccia di tutto per impedire loro di rivolgersi a negozi di riparazione non originali".

Come ricorda l'Huffington Post, non è la prima volta che i dispositivi Apple incappano in questo "problema": era già successo anche per l'iPhone6S (in quel caso diventava impossibile usare il TouchID) e l'iPhone7. In entrambi i casi la casa di Cupertino era poi corsa ai ripari.

Commenti
Ritratto di powder

powder

Gio, 12/04/2018 - 09:47

Ma diavolo! Se ti compri una Ferrari, ci metteresti mai una pompa della benzina non originale? Apple fa bene! Se si trattasse di modelli vecchi ormai fuori garanzia lo potrei anche capire, ma l'8 è un modello corrente. Spendi 850€ per comprarlo e poi risparmi sullo schermo di ricambio che è il 50% del valore dell'apparato... bah...

cecco61

Gio, 12/04/2018 - 10:42

@ powder: se lo schermo non originale avesse dei difetti di costruzione la cosa sarebbe accettabile ma il problema è che Apple inserisce dei software che bloccano il funzionamento solo per il fatto che non sono marchiati Apple anche se, quasi certamente, sono identici agli originali. Se compro una Ferrari, ci metto gli pneumatici che voglio e non per questo la macchina deve smettere di funzionare. E infatti, tutte le volte, Apple deve chiedere scusa e far marcia indietro con buona pace dei gonzi che continuano ad acquistare i suoi prodotti.

idleproc

Gio, 12/04/2018 - 11:13

Semplicemente quando vi comprate qualcosa non è più "vostro" come ai vecchi tempi. Non lo sono nemmeno i vostri "soldi" sempre meno reali. Non lo è più la "vostra" privacy. Banalmente nel "prodotto" viene anche calcolato quante app, ci comprerete, le riparazioni, la sua data di scadenza e quando dovrete comprarne un altro, anche quale. Il tutto tiene in piedi un sistema oligopolistico-finanziarizzato globale. Si comprano le loro stesse azioni per tenerne alti i corsi o viceversa. Funzionano come stati più potenti nei legami degli stati. Fanno quello che vogliono da cui alcune implicazioni di carattere più generale. E' un processo sistemico, non una precisa volontà anche se ci sono ma una dinamica. I conservatori, in questo rpcesso e alla cui fine vedono un disastro, cercano di rallentarlo o controllarlo con gli stati ma è una battaglia probabilmente persa.

Ritratto di powder

powder

Gio, 12/04/2018 - 11:24

@cecco: gli pneumnatici sono materiale di consumo, parti di motore sono invece pezzi di ricambio. Il paragone non tiene e lo schermo non originale non è identico a quello apple.