Nuova grana per Apple: per il Watch spunta il tattoo-gate

L'Apple Watch non funziona bene sui polsi tatuati: lo smartwatch non riconosce la pelle e va in errore

A pochi giorni dal lancio di un nuovo prodotto Apple (in questo caso l'Apple Watch) arrivano puntuali come un orologio svizzero le lamentele per un problema non previsto da Cupertino.

Questa volta si parla di tatoo-gate: pare infatti che l'orologio intelligente non funzioni a dovere se indossato su un polso tatuato, come mostrano diversi filmati pubblicati online. In particolare lo smartwachr non "sente" il contatto con la pelle e chiede di continuo di inserire il pin, oltre ad avere difetti nel rilevamento delle pulsazioni e nella connessione.

In mancanza di una posizione ufficiale di Apple, un indizio su cosa stia accadendo lo si può trovare nelle spiegazioni del funzionamento dell’orologio pubblicate dalla società.: "Il sensore della frequenza cardiaca usa la fotopletismografia, che si basa su un fatto molto semplice: il sangue è rosso perchè riflette la luce rossa e assorbe la luce verde", si legge, "L’Apple Watch usa luci a led verdi per rilevare la quantità di sangue che scorre nel polso". Una tecnologia quindi con cui è probabile che i tatuaggi interferiscano.

Commenti

elalca

Gio, 30/04/2015 - 08:19

e come faranno adesso qui cretini tutti colorati?