Twitter, novità per gli utenti "non Usa": i dati trasferiti in Irlanda

Dal 18 maggio tutte le informazioni dovranno sottostare alle leggi Ue, che garantiscono più protezione della privacy

Novità in arrivo per gli utenti europei di Twitter: d'ora in poi, infatti, i loro dati dovranno sottostare alle leggi europee sulla privacy e non più alle norme Usa.

A partire dal 18 maggio, infatti tutte le informazioni degli account degli utenti residenti al di fuori dagli Stati Uniti (circa il 77% degli iscritti) saranno spostati sui server in Irlanda. Un modo probabilmente per anticipare la nuova normativa Ue (che sarà votata entro fine anno) e evitare eventuali sanzioni: da tempo, infatti, l'Europa vuole imporre alle aziende un maggior controllo da parte degli utenti dei propri dati.

La mossa di Twitter, tra l'altro, va tutto a vantaggio degli utenti europei, i cui dati ora sono in Usa, dove lo scandalo Nsa ha gettato un'ombra inquietante sulla possibilità delle autorità di "spiare" i cittadini.

I nuovi termini di servizio e la nuova informativa sulla privacy della piattaforma, si legge ora sul sito di Twitter, entreranno in vigore il 18 maggio 2015, e tali servizi saranno da quel momento in poi forniti da Twitter International Company, la società che ha sede a Dublino. Questa, spiega la compagnia, si occupa della gestione delle informazioni degli account "secondo le leggi sulla privacy e la protezione dei dati in vigore in Irlanda, le quali si fondano sulla Direttiva dell’Unione europea sulla protezione dei dati". Il cambiamento si applicherà anche agli altri servizi di Twitter sottoposti agli stessi termini di servizio, tra cui Digits e l’app per il live streaming Periscope.