Usa, il team tricolore è ottavo al "Call of Duty Championship"

A Hollywood i membri del team inFerno eSports hanno portato a casa un esaltante ottavo posto finale e 25mila dollari di premio

Call of Duty: Black Ops II

Che gli italiani siano non solo degli appassionati ma anche dei validi giocatori di "Call of Duty: Black Ops II" non è una sensazione. Ora sono anche i fatti a dimostrarlo. Il team tricolore che ha partecipato al "Call of Duty Championship" in quel di Hollywood ha portato a casa un esaltante ottavo posto finale e 25mila dollari di premio. Complimenti, dunque, ai membri del team inFerno eSports: Francesco Majolo, Leonardo Nisi, Luca Mancarella e Callum Swan.

Non era facile, vista la concorrenza, ma i nostri ragazzi hanno tenuto testa agli avversari. Intanto, per la gioia dei seguaci di uno dei titoli più amati dai videogiocatori, è uscito il nuovo DLC battezzato Uprising Map Pack. Il prezzo è sempre quello di 1200 Microsoft Points, necessari per mettere le mani su quattro nuove mappe e una avventura zombie. Partiamo proprio da questa. Se siete appassionati di cinema, non potrete fare a meno di divertirvi con Mob of the Dead. Vi trovate a Alcatraz, rinchiusi nel famoso carcere. Nei panni di quattro gangster, Finn O’Leavy, Arthur Arlington, Salvatore De Luca e Billy Handsome, dovrete provare a fuggire costruendo, con i pezzi necessari e dopo aver recuperato una chiave fondamentale, Icarus (un aereo che dovrebbe portare i nostri fino al Golden Gate Bridge). Illusi, non la farete comunque franca. La sorpresa cinefila è che i nostri «eroi» hanno le fattezze di Michael Madsen, Joe Pantoliano, Chazz Palminteri e Ray Liotta, quattro attori che hanno costruito molta della loro fortuna proprio impersonificando ruoli di mafiosi e criminali. Naturalmente, a guastare i vostri piani, ecco una bella orda di zombie (compresi quelli in versione guardie carcerarie) con i quali, novità, potrete anche interagire. E veniamo alle mappe. Due di loro, pur godibili, sembrano dei remake puri di Firing Range (rivisitazione comunque piacevole da Black Ops) e Overwatch (di Modern Warfare 3). La prima è Studio che, per restare in tema di grande schermo, vi porta su vari set cinematografici, nei teatri di posa all’aperto che fanno da sfondo a tante pellicole viste al cinema. Insomma, è come se si animassero gli Universal Studios anche se la mappa, tutto sommato, è fin troppo semplice. La seconda è Vertigo che vi porta dritti dritti in India, in un lussuoso grattacielo di Mumbai. La mappa, molto lineare e con poche strade percorribili, sembra più adatta per Deathmatch e non spicca per complessità. Molto meglio sono le altre due novità di questo DLC. Con Encore vi trovate all’interno di un’area per concerti, posta lungo il Tamigi. Tra tutte, è certamente quella che abbiamo preferito, anche perché offre veramente tanti punti dove potersi nascondere per cecchinare i nemici. L’azione è varia e la location offre molti spunti per variare la vostra strategia bellica. Piacevoli, in particolare, le aree dietro e sotto il palco e dietro gli spalti. Magma, infine, vi proietta in Giappone. Qui, un paese è stato distrutto dalla lava (vi dice qualcosa Pompei?) che ci impedisce di muoverci normalmente. Le case semidistrutte, va da sè, saranno luogo per gli scontri, così come un enorme cratere che facilita l’accerchiamento. In conclusione, una DLC certamente appetibile, soprattutto se considerata all’interno del vantaggioso Season Pass. La nuova modalità zombie vale il prezzo di Uprising mentre si poteva fare qualche cosa di più per le altre mappe.