Tecnologico o "verde". Ecco lo zaino del futuro

Gli ultimi modelli permettono di ascoltare l’Mp3 e rispondere al cellulare con un solo pulsante E sono costosi: più di 150 euro

C’era una volta lo zaino Falchi. Tela colorata, una grande tasca sul davanti e due bretelle grigie e sottili. Era semplice ed economico. E quando era pieno ti segava le spalle. Ma senza di lui la scuola non era scuola, la gita non era gita. Era un oggetto di culto, il marchio inconfondibile di appartenenza agli anni Ottanta. Poi sono arrivati i Seven e gli Invicta: tela più spessa, decorazioni originali, un numero di tasche mai visto prima. Il vecchio zaino fucsia è finito in cantina, spodestato dai colleghi «tecnologici». Che sono stati il simbolo degli anni Novanta: segno distintivo per almeno due generazioni. Con il nuovo millennio la cantina è arrivata anche per loro.

Agli studenti del Duemila non bastano più un bagaglio spazioso e qualche tasca per riporre gli oggetti. Sono disposti a spendere cifre da capogiro - oltre 150 euro - per portare sulle spalle veri e propri gioielli hi-tech. Gli zaini all’ultima moda, quelli che spopolano nei negozi e sulla Rete, sono piccole discoteche ambulanti. Permettono di ascoltare la musica dell’iPod e rispondere al cellulare toccando un solo pulsante. Nata negli Stati Uniti - dove le due maggiori aziende del settore vendono ogni anno milioni di pezzi, facendo affari per due miliardi di dollari - la moda degli zaini tecnologici è sbarcata anche nel vecchio continente. E in Italia dove, a partire da Milano, molti punti vendita li propongono accanto ai «vecchi» colleghi decorati con gli eroi della tv.

Sono la vera novità dell’anno scolastico 2007/2008. Costruiti con materiali di ultima generazione, sono dotati di bretelle molto speciali. All’interno dell’imbottitura sono nascosti due altoparlanti (per ascoltare gli Mp3 senza tirare fuori il lettore), un pannello di controllo (per gestire il player) e un Led (che permette di capire quando l’iPod è acceso). Non mancano, naturalmente, comode tasche esterne per trasportare iPod e cellulare. Alcuni produttori sono voluti andare oltre, proponendo zaini che permettono di ascoltare la musica e rispondere al telefonino simultaneamente.

Se però è vero, come scrivono i ragazzi nei forum su internet, che «lo zainetto ci rappresenta, dimostra chi siamo», la scelta è vasta e risponde alle esigenze di tutti. Delle donne, per esempio, per le quali sono stati studiati bagagli che si adattano alla forma delle spalle femminili. Oppure di chi mette la comodità al primo posto: le bretelle contengono cuscinetti di aria del tutto simili a quelli nascosti sotto la suola delle scarpe da ginnastica. Poi ci sono le borse eco-compatibili: costano 300 dollari, ma sono costruite con materiali ottenuti dalle bottiglie di soda riciclate e contengono un pannello solare per ricaricare lettore Mp3 e cellulare. Quelle decorate dagli artisti di strada e prodotte in serie limitata. E quelle completamente trasparenti, richieste da alcune scuole per motivi di sicurezza. Infine, gli zaini pensati per i più piccoli, e dotati di una bilancia interna per pesarne il contenuto.