Tecnologie Un asso chiamato «Multiair» E per gli yankee si pensa anche al gas

Un ruolo decisivo per sviluppare le future Chrysler sarà svolto da Fiat Powertrain Technologies, la business unit guidata dall’ad Alfredo Altavilla, che possiede le tecnologie per rendere efficienti, dal punto di vista energetico e ambientale, le vetture americane. In prima linea ci saranno i sistemi di motorizzazione Multiair, il cui debutto è atteso in autunno sull’Alfa Romeo MiTo. Dedicata ai «benzina», questa tecnologia, geniale e poco costosa, rappresenta una evoluzione molto simile a quella prodotta nel campo dell’alimentazione a gasolio dal Common-rail, sistema sviluppato dal gruppo Fiat e poi abbandonato a favore di Bosch. Multiair ha il vantaggio di poter essere applicato a motori esistenti, tra i quali verranno scelti i più adatti a equipaggiare le vetture con la stella a cinque punte. La competenza di Fiat nell'alimentazione a gas metano (Usa e Canada ne possiedono grandi riserve) e la disponibilità di una gamma completa Natural Power potrebbero, inoltre, far riaprire al gas naturale una porta che negli Stati Uniti è stata chiusa anni fa, dietro pressioni delle case petrolifere. Una parte di rilievo toccherà infine ai modelli ibridi, con il motore elettrico che opera in combinazione con quello termico, allo studio nei laboratori italiani.