«Tecnologie per migliorare la città» Letizia Moratti: «Le useremo per traffico, volontariato e lavoro»

«Milano è una delle poche città al mondo quasi completamente cablata in fibra ottica: tremilacinquecento chilometri di rete che coprono il novanta per cento del territorio ovvero trentatremila edifici su 45mila raggiunti pari a 3.107 vie su 4.400». Letizia Moratti fotografa la città di oggi e quella di domani, «tra le più tecnologicamente evolute per attrarre investimenti, generare nuova occupazione e determinare un miglioramento alla qualità della vita dei milanesi». Riflessioni sullo sviluppo tecnologico in salsa ambrosiana che il candidato sindaco del centrodestra presenta oggi (ore 9.30, sala verde Fiera Milano City) al convegno «le nuove tecnologie per Milano».
Appuntamento a cui partecipano il ministro per l’Innovazione e le tecnologie, Lucio Stanca, e il sottosegretario regionale all’Innovazione, Adriano De Maio, insieme al presidente della CdO informatica, all’amministratore delegato di Hewlett Packard e l’ad di Fastweb. Convegno dove Letizia Moratti propone «un’alleanza con gli operatori dell’information & communication technology per lo sviluppo e l’applicazione di nuove tecnologie collegandosi al patto già sviluppato con la Regione». «Allenza» spiega Letizia Moratti che si articola su quattro aree di intervento: sicurezza, sistema traffico, volontariato in rete e, infine, incontro sul web tra domanda e offerta di lavoro. «Il piano sicurezza già predisposto dalla giunta Albertini - 1000 telecamere antiterrorismo che sorvegliano le stazioni del metrò - va sviluppato e aggiornato per aumentare la sicurezza dei cittadini» spiega Letizia Moratti che punta «sull’aiuto delle tecnologie per aumentare la sicurezza sulle strade e fluidificare il traffico» e che, aggiunge, grazie alla rete cablata pure «l’assistenza sociale e l’attività di protezione può essere più capillare», opzione possibile anche per «le imprese e i cittadini che possono avere in un unico luogo dati e informazioni per orientare scelte e decisioni». Come dire. «Palazzo Marino deve esercitare un ruolo di guida nel passaggio da una logica puramente tecnologico-infrastrutturale nell’uso della rete al miglioramento qualitativo e quantitativo della fornitura di servizi».