Tedesca morta, Nabil a giudizio

È stato rinviato a giudizio il marocchino Nabil Benyahya per la morte di Vera Heinzl, la giovane turista tedesca trovata senza vita nel Tevere il 20 agosto dello scorso anno. Lo ha deciso il Gup Zaira Secchi. Il processo comincerà il 27 ottobre. Il giovane è accusato di morte come conseguenza di altro delitto, sequestro di persona, violenza sessuale, rapina impropria e cessione di sostanze stupefacenti. «Siamo sollevati», hanno commentato i genitori della ragazza.

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