Tedesco, una storia da capitano

Tosto, Zanini e Paci ceduti all’ Ascoli Aggregati i Primavera

Luca Russo

Il segnale lo lanciano sempre i grandi, quelli destinati ad entrare nella storia e lui modestamente in quella del Genoa ha fatto ufficialmente il suo ingresso. Da vero capitano rinunciando ad offerte interessanti da serie A e serie B Giovanni Tedesco a 32 anni ha accettato di rimanere a Genova spalmando il proprio contratto in scadenza nel 2006. «È proprio quello che volevo - ha commentato dal sito ufficiale rossoblù - ringrazio chi mi ha dato la possibilità di rimanere e chiudere la carriera in questa piazza». Tedesco al Genoa in C1 come Di Livio alla Fiorentina ripartita dalla C2. Della serie quando le bandiere nel calcio capovolto da scandali possono esistere ancora. E quasi come un effetto domino, il segnale lanciato dal capitano è stato raccolto subito da un altro giocatore: Marco Rossi. Il centrocampista ha spalmato il proprio contratto e rimarrà in rossoblu pur avendo un buon mercato.
E ora toccherà a Nicola Caccia che ad un fine carriera come quarta punta nella sua città adottiva , Empoli, preferisce giocare con la maglia del Grifo da leader. E ieri a Ronco Scrivia dopo il centrocampista Massimo Minetti è comparso un altro volto nuovo. Quello di Marco Ambrogioni.
Il giocatore 31-enne è arrivato a titolo definitivo in rossoblù dopo due stagioni a Cesena dov'è stato impiegato sia come difensore di fascia che come centrale. Buone notizie anche per Nicola Barasso che è tornato ufficialmente in rossoblù dopo essersi svincolato a giugno. In uscita ci sono invece da registrare le partenze di Nicola Zanini e Vittorio Tosto finiti a titolo definitivo all'Ascoli e di Massimo Paci ceduto sempre ai marchigiani con la formula del prestito.
Ancora incerta la posizione di Antonio Nocerino, corteggiato con insistenza dall'Avellino, e di Sasa Bjelanovic, pressato dal Verona.
Nessuna novità particolare invece dal secondo allenamento diretto a Ronco Scrivia dal neo tecnico rossoblù Giovanni Vavassori che ha aggregato al gruppo per valutarli anche sei giovani della Primavera. Si tratta dei difensori Alessandro Di Maio, Federico Ferrando e Francesco Renzetti, dei centrocampisti Mirko Antonelli ed Emanuele Volpara, infine dell'attaccante Luca Cremona. Da segnalare infine un comunicato congiunto della tifoseria organizzata maturato dopo alcune notizie che accostavano il tifo rossoblù alla politica. «La politica non fa parte del nostro modo di vivere il Genoa e che ogni tentativo di dividerci non fa altro che cementare la nostra amicizia e il nostro rispetto per tutti i fratelli genoani - si legge tra l'altro - pertanto concludiamo questa vergognosa pagina di disinformazione dichiarando la gradinata nord un enclave ultrà che niente e nessuno potrà dividere». Il comunicato si conclude con la richiesta di rimanere tutti vicini al Genoa anche in questo momento di difficoltà.