Teheran avrebbe 300 siti nucleari

Teheran. Secondo «Iran Focus», il sito del movimento di opposizione al regime iraniano dei Mujaheddin del Popolo, la Repubblica islamica disporrebbe di oltre 300 siti nucleari, sparpagliati sul vasto territorio nazionale. La fonte sarebbe un generale delle Guardie della Rivoluzione, Mostafa Haji-Najiar, numero due dell’ufficio politico del corpo militare d’élite della Repubblica fondata dall’ayatollah Khomeini. Iran Focus afferma che Haji-Najiar avrebbe fatto questa affermazione durante un seminario: in particolare avrebbe sostenuto che nonostante gli alti costi della costruzione e della manutenzione degli impianti nucleari questi sono stati distribuiti in oltre trecento diverse località «e non limitati a noti centri come Isfahan, Natanza, Arak e Ardakan».