Teheran, bruciato un negozio Benetton

La stampa governativa mette in relazione l'atto vandalico contro il gruppo di abbigliamento italiano con l'offensiva militare di Israele a Gaza, affermando che Benetton è legata alla &quot;rete sionista&quot;. Nel corso degli ultimi due anni, l'apertura di negozi Benetton ha causato polemiche a Teheran e nel resto dell'Iran<br />

Teheran - Una boutique del gruppo italiano Benetton è stata incendiata a Teheran, secondo quanto riferito oggi dalla stampa locale che interpreta il fatto come una probabile reazione di ostilità all'intervento armato israeliano contro Hamas in corso nella Striscia di Gaza. Come ha reso noto l'agenzia Isna, le fiamme si sono sviluppate alle 02.40 nella notte tra lunedi e martedi (le 00.10 italiane di martedi), e l'origine esatta dell'incendio è oggetto di un'inchiesta da parte della autorità.

Il quotidiano conservatore Jomhuri Eslami scrive oggi da parte sua che l'autore dell'incendio al negozio Benetton - situato nella parte nord di Teheran - non è stato ancora identificato. La stampa governativa mette in relazione l'atto vandalico contro il gruppo di abbigliamento italiano con l'offensiva militare di Israele a Gaza, affermando che Benetton è legata alla "rete sionista". Nel corso degli ultimi due anni, l'apertura di negozi Benetton ha causato polemiche a Teheran e nel resto dell'Iran dove è rara la presenza di marchi occidentali. Lo scorso anno un gruppo di parlamentari aveva protestato contro la presenza nel paese di Benetton, sostenendo che proprietario della casa italiana è un "milionario sionista", e che i suoi prodotti esercitano un'influenza nociva sugli iraniani.