Teheran: tra due mesi decideremo

Teheran. «Difenderemo i nostri diritti, non indietreggeremo nemmeno di un centimetro». Lo ha detto oggi il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad a proposito del programma nucleare della Repubblica islamica. Ahmadinejad ha ricordato «il destino di coloro che si opponevano a Gesù Cristo», per sottolineare che «la Storia dimostra che le forze della falsità saranno sconfitte dal potere dei virtuosi». Ahmadinejad, che parlava in un comizio durante una visita a Hamedan, nell’ovest del Paese, ha aggiunto che soltanto il 22 agosto Teheran darà una risposta a un pacchetto di proposte avanzategli dai cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu (Francia, Gran Bretagna, Usa, Russia e Cina) e dalla Germania per cercare un compromesso sul programma nucleare di Teheran. Ma finora i dirigenti iraniani hanno sempre affermato che Teheran non rinuncerà all’arricchimento dell’uranio.