Teheran lancia un’offensiva contro internet

Teheran. Fra 15 giorni il governo iraniano sarà in grado non solo di bloccare un numero illimitato di siti internet, ma anche di raccogliere in un database centralizzato le informazioni su ogni singolo utente e le sue abitudini sul web. Lo ha annunciato Reza Rashidi Mehrabadi, direttore generale della Fannavari Ettelàat, la società statale costituita appositamente per sorvegliare la Rete. Secondo quanto Mehrabadi ha dichiarato all'agenzia Isna di Teheran, verranno attivate due liste di siti proibiti ai quali sarà impedito l'accesso. «Il primo elenco, la “lista nera”, comprenderà quegli indirizzi internet ai quali gli utenti non potranno accedere in nessun momento. C’è poi la “lista grigia” - ha detto Mehrabadi - cui il blocco dell'accesso sarà parziale». Le autorità infatti potranno oscurare temporaneamente tali siti, o solo alcune parti di essi.