Teheran, il regime ritocca le foto dei missili Shahab

Una fotografia diffusa ieri dai Guardiani della rivoluzione, mostra il lancio di quattro razzi Shahab. Ma in realtà erano soltanto tre. Secondo i fotografi un razzo è stato aggiunto successivamente "taroccando" in modo "grossolano" l'immagine

Roma - Era un falso. Una fotografia diffusa ieri dall’organizzazione iraniana dei Guardiani della rivoluzione, che mostra il lancio di quattro razzi, è stata ritoccata per aggiungere il quarto. È quanto hanno affermato oggi diversi fotografi e tecnici dell’immagine interrogati dall’agenzia Afp. La fotografia, pubblicata da Sepah News, pagina internet d’informazione dei Guardiani della rivoluzione, mostra quattro razzi che si alzano in volo da una non precisata località nel deserto iraniano, dietro di loro una scia e nuvole di fumo. Secondo quanto riportato dal canale televisivo iraniano in arabo, Al-Alam, la foto era destinata ad illustrare il lancio da parte dei Pasdaran di un totale di nove missili, dei quali uno, lo Shahab 3, capace di raggiungere Israele.

E' un falso Ma alcuni professionisti della fotografia hanno espresso forti dubbi sull’autenticità dell’istantanea e in particolar modo sull’effettiva presenza di un missile, il secondo a partire da destra. "È una foto ritoccata. Si vede subito che il missile è stato duplicato", ha affermato Gerard Issert, tecnico del trattamento dell’immagine ai laboratori Granon, uno dei maggiori laboratori di fotografia parigini. "Il fumo provocato dal secondo missile è denso in alto, poi si disperde per tornare denso in basso. Questo dimostra che la foto è stata ritoccata, e oltretutto in un modo alquanto grossolano" ha aggiunto Issert.

Ritoccata, si vede dal fumo Gregoire Korganow, fotografo del quotidiano francese Liberation fino al 2002, si è detto "sicuro che la foto è stata rielaborata". Il fotografo ha sottolineato che "le due linee di fumo sono in realtà l’una la riproduzione dell’altra". "C’è una zona chiara intorno al missile in questione, come se qualcuno fosse intervenuto sull’immagine. Il cielo è impeccabile, il fumo vellutato, quando si tira un missile questo crea polvere" ha proseguito Korganow. "È un falso, si vedono gli stessi dettagli. Ci può essere stato il lancio di uno, due missili, ma sicuramente non di quattro", aggiunge un altro fotografo, Thierry Cohen, che ha lavorato per il quotidiano francese "Le Monde 2".