Teheran: «Risponderemo con sanzioni alle sanzioni»

Eventuali sanzioni contro Teheran «non avranno alcun effetto sulla decisione dell’Iran» di proseguire nel suo programma nucleare. Lo ha detto ieri il presidente, Mahmud Ahmadinejad, aggiungendo anzi che la Repubblica islamica è pronta rappresaglie economiche. Il sestetto dei Paesi che conducono il confronto con l’Iran - Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania - hanno in programma consultazioni questa settimana che potrebbero portare all’adozione di sanzioni da parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu, dopo che Teheran ha ignorato l’invito a sospendere entro il 31 agosto scorso l’arricchimento dell’uranio. «Se i nemici vogliono imporci sanzioni, anche noi imporremo sanzioni», ha avvertito Ahmadinejad. «Alla fine - ha aggiunto - loro faranno quello che vorranno e noi quello che vorremo».