Teheran: «Sul nucleare nessuna concessione»

Teheran. L’Iran non modificherà la sua posizione sullo sviluppo del proprio programma nucleare. Lo ha ribadito ieri il capo dei negoziatori di Teheran Ali Lariyani. «Non permetteremo alcun condizionamento nei negoziati sul nucleare con l’Unione Europea, previsti mercoledì prossimo», ha detto Lariyani all’agenzia di stampa Irna.
Sulla disputa nucleare di Teheran l’Unione Europea sta dando prova «di esitazione e di debolezza», ha affermato ieri il presidente israeliano Moshe Katsav. I timori dello Stato ebraico sono cresciuti dopo le folli parole del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, che ha parlato di «cancellare Israele della carta geografica», suggerito di spostare Israele in Germania o in Alaska e ha negato l’esistenza dell’Olocausto.
Sulle dichiarazioni di Ahmadinejad è intervenuto ieri il ministro degli Esteri di Teheran, Hamid Reza Asefi, secondo il quale la negazione dell’Olocausto da parte di Ahmadinejad è una questione accademica e l’Occidente dovrebbe essere più tollerante riguardo a opinioni differenti dalle sue.