Telco non svaluta la Telecom Telefonica: «Investimento ok»

da Milano

«Telefonica è molto soddisfatta dall’investimento in Telecom Italia». Lo hanno detto alcuni rappresentanti del gruppo telefonico spagnolo dopo l’assemblea di Telco, ossia la holding che controlla con il 24,5% Telecom Italia. La soddisfazione è in contrasto con i valori ai quali Telco ha in carico le azioni Telecom: circa 2,8 euro. In Borsa i titoli della società valgono circa 1,1 euro con una perdita netta di oltre 1,7 euro ad azione, che equivalgono a circa 5miliardi di euro.
Per il gruppo spagnolo, che detiene il 42% della holding di controllo, la perdita è dunque superiore ai 2 miliardi di euro. I manager di Telefonica sono evidentemente molto ottimisti e, nonostante l’andamento borsistico, dicono che l’investimento sta dando buoni frutti. «Stiamo traendo profitto dall’alleanza con Telecom Italia» hanno affermato Santiago Valbuena, direttore finanziario del gruppo, e Guillermo Ansaldo, direttore generale, precisando che «le sinergie con il gruppo italiano, assieme ad altre efficienze, dovrebbero avere un buon impatto sul fronte dei ricavi operativi lordi di Telefonica». Quanto all’aumento di capitale paventato da uno dei soci di Telecom, Gilberto Benetton, ieri l’ad di Telefonica, Julio Linares, ha affermato: «Non abbiamo niente da dire per il momento, non ne vediamo alcuna necessità». Intanto l’assemblea di Telco ha approvato il bilancio di quattro mesi, chiuso con un utile di 194,3 milioni. Il periodo di riferimento beneficia del dividendo derivante dalle azioni della società telefonica pari a 262 milioni circa incassato lo scorso 24 aprile e sconta oneri finanziari per 67 milioni maturati sui finanziamenti in essere. Gli amministratori, inoltre, ritengono che non sussistano elementi che configurino una perdita durevole di valore per Telecom, tenendo conto della situazione economico, finanziaria e patrimoniale della partecipata a fine marzo e le prospettive della stessa, così come risultano dagli obiettivi indicati alla comunità finanziaria il 7 marzo.
«Il valore di carico - è scritto nella nota di Telco - riflette la componente strategica della partecipazione in coerenza con l’orizzonte di lungo periodo dell’investimento realizzato con l’obiettivo di creare valore nel tempo per tutti gli azionisti, rafforzare e stabilizzare la struttura azionaria e assicurare una maggiore flessibilità finanziaria di Telecom».
Insomma, gli amministratori di Telco non vedono il motivo di una eventuale svalutazione di una quota che da 8 miliardi di euro ne vale ormai circa 3. Per sostenere questa tesi la società si è avvalsa anche di fairness opinion di una banca d’investimento internazionale di primario standing, che ha confermato la congruità del valore di carico. In Borsa ieri Telecom è salita dello 0,5 per cento.