Con la telecamera riprende il proprio suicidio

da Pavia

Un uomo di 54 anni, A.L., ex operatore ecologico in servizio a Milano, si è tolto la vita nella sua abitazione di Olevano Lomellina, in provincia di Pavia, sparandosi un colpo di pistola in bocca mentre con una telecamera registrava gli ultimi momenti della sua vita.
Il film della tragedia si sarebbe interrotto con la fine del nastro, giusto pochi istanti prima che la vittima esplodesse il proiettile che gli sarà poi fatale. Sempre a una registrazione, incisa su una seconda cassetta, il suicida ha affidato i motivi del suo gesto, indirizzando il video ai due figli. A loro poco prima aveva infatti annunciato il desiderio di farla finita. Il figlio maggiore di 31 anni, precipitatosi nella casa paterna, ha udito l’ultima detonazione proprio mentre apriva la porta d’ingresso.
L’episodio è avvenuto l’altra sera intorno alle 20, ma solo ieri la notizia è stata diffusa dagli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo non si era rassegnato alla separazione dalla moglie. Si sarebbe prima intontito con una dose massiccia di alcool e poi avrebbe impugnato la pistola, una Glock 9x21 detenuta illegalmente. Dopo essersi filmato mentre sparava all’impazzata all’interno della sua abitazione (i militari hanno contato ben 13 fori di proiettile sul soffitto e sulle pareti della cucina), ha rivolto l'ultimo colpo contro se stesso.