Telecamere, «agguato» sulla strada dello shopping

Non è facile per gli automobilisti provenienti dalla periferia sud-ovest arrivare indenni a Milano, il pericolo è sempre in agguato. Percorrendo da Trezzano sul Naviglio la Ss 494, meglio conosciuta come nuova Vigevanese in direzione Milano, abbiamo notato in entrambi i sensi di marcia, molti occhi elettronici che, comportandosi come una sorta di «Grande Fratello», sono sempre pronti a punire gli automobilisti indisciplinati. Il limite su quel tratto stradale in alcuni punti arriva ai 50 km orari ma la strada si sa è dritta e allora può capitare di accelerare ma fortunatamente un semaforo con T-red in agguato, riporta alla ragione l'incauto automobilista. Passando indenni da Trezzano sul Naviglio, si supera il ponte della tangenziale e proprio in prossimità dell'Ikea (ci troviamo nel comune di Corsico), notiamo un semaforo con T-red che improvvisamente diventa arancione. Per fortuna questa volta siamo riusciti a frenare, l'abbiamo scampata. Poco più avanti, nel comune di Cesano Boscone, scorgiamo un cartello di segnalazione e nelle vicinanze della Metro, scorgiamo un altro T-red. Ma il pericolo non è finito, c'è ancora da passare nei pressi del centro scolastico Omnicomprensivo dove attende un simpatico Traffic-Foto che serve a fotografare gli automobilisti che passano con il rosso. Ora siamo quasi arrivati a Milano, scorgiamo la farmacia comunale notturna sulla sinistra e davanti a noi, all'ultimo semaforo prima di entrare a Milano, vediamo i due Traffic-Foto che sorridono nel traffico. I dispositivi posti sul territorio comunale di Corsico nella zona della nuova Vigevanese sono sei: due T-red (le classiche telecamere) e quattro Traffic-Foto (una sorta di gabbiotto con una macchina fotografica all'interno). Già da sei anni, l'amministrazione comunale di Corsico, a seguito dei numerosi incidenti mortali che si erano verificati, aveva deciso di mettere in sicurezza la strada con alcuni dispositivi atti ad accertare le infrazioni e a prevenire così incidenti. All'inizio, durante il primo anno di lavoro di questi «occhi elettronici», le sanzioni commutate furono 30mila, oggi siamo attorno alle 9mila multe annue per un introito di circa 1 milione 240mila euro. Ogni singola multa infatti costa all'indisciplinato automobilista ben 137,55 euro e 6 punti dalla patente. «Questi dispositivi - spiega il primo cittadino di Corsico Sergio Graffeo -, sono stati messi con il fine di prevenire gli incidenti. Infatti, sono tutti posizionati negli incroci dove si sono verificati il maggior numero di incidenti mortali e da cinque anni a questa parte, il numero degli incidenti stradali, è diminuito del 30%». E per una sorta di legge del contrappasso dantesca, gli introiti derivanti dalle multe, possono essere impiegati dal comune, solo per fini relativi alla sicurezza.