Telecamere antilucciole? Spente

Il comitato: «Violano la privacy»

Otto telecamere per combattere la prostituzione in viale Abruzzi. Multe ad oggi: zero. L’amara scoperta per i residenti della Zona 3 è arrivata durante un incontro al quale ha preso parte anche il vicesindaco Riccardo De Corato. A denunciare «un inutile spreco di soldi e una clamorosa beffa per i cittadini» è stato il capogruppo di An in Provincia di Milano, Giovanni De Nicola. La notizia ha sorpreso anche il «comitato spontaneo di cittadini Abruzzi-Piccinni» che, dopo un anno di registrazioni notturne con le quali ha documentato una vergognosa situazione di degrado legata alla prosituzione, ha dovuto prendere coscienza dell’«inutilità del provvedimento». «Ci è stato spiegato - dicono Claudio Panareo e Fabiola Minoletti del comitato - che il modello di telecamere montato viola le leggi sulla privacy perché non ha l’obiettivo fisso solo sulla targa, ma registra a 360 gradi». Intanto la protesta dei milanesi contro il dilagare della prostituzione continua. Ieri sera si è svolta una fiaccolata organizzata da An in via Cenisio. «Chiediamo di rivedere la legge Merlin e di procedere con una nuova legislazione che garantisca la dignità delle persone: prostitute e clienti», ha detto De Nicola.