«Telecamere in strada e risorse per i vigili» A San Giuliano Dornetti punta sulla sicurezza

Portavoce di un programma che pone il cittadino e la famiglia al centro dell’interesse, Stefano Dornetti, candidato alla poltrona di sindaco a San Giuliano Milanese, sostenuto da una coalizione di Centrodestra che comprende Lega Nord, Pdl e Pensionati, ha fissato la data del suo matrimonio con Elisa proprio per il 6 giugno, quando i sangiulianesi saranno chiamati alle urne per rinnovare il parlamentino cittadino dopo sessant’anni e più di dominio della sinistra.
«Continueremo a vivere a San Giuliano - confessa il trentunenne esponente del Carroccio -, dove risiede anche la mia famiglia e dove mi auguro di poter intervenire, come primo cittadino, per tutelare i nuclei familiari. Del resto, il mio programma tiene in considerazione tutte le categorie e tutte le fasce di età: dagli anziani fino ai più piccoli». Come spesso accade in queste realtà di periferia, le esigenze più forti sono legate alla sicurezza e Dornetti ha posto questo delicato tema in cima alle sue priorità. «Sottodimensionato, scarso di personale e di risorse, il corpo dei vigili deve fare fronte ad emergenze quotidiane. Proprio per questo, il mio primo obiettivo sarà quello di riqualificare queste forze preziose, incentivandole e dotandole degli strumenti necessari, come l’installazione di telecamere nascoste che possano sorvegliare, 24 ore su 24, l’intero e vasto territorio di San Giuliano Milanese. Anziché spendere migliaia di euro, come è stato fatto tempo fa, per assoldare guardie private senza potere di intervento, investirei i soldi per un miglioramento ed un adeguamento delle nostre risorse».
Il problema del traffico congestionato durante le ore di punta a causa della vicinanza di direttrici come Paullese, Via Emilia, tangenziali e autostrade potrebbe essere risolto dalla realizzazione di una sorta di metropolitana leggera. «Si tratta di un progetto rimasto in cantiere ma tra i miei intenti c’è anche quello di rivedere l'assetto viabilistico lavorando, in collaborazione con i sindaci vicini e con Guido Podestà, per l’inaugurazione di una tratta che, sfruttando binari già esistenti, possa collegare San Giuliano a Lodi, a Melegnano, a San Donato, fino alla stazione di Rogoredo, con un notevole miglioramento del traffico e della qualità dell’aria. Il tutto con un occhio particolare al verde cittadino». Dopo i due mandati dell’attuale sindaco Marco Toni, a sfidare Dornetti saranno principalmente due donne: Gina Greco, sostenuta dal Pd, dalla lista «Vivi bene San Giuliano» e dall’Italia dei valori, mentre l’ex vicesindaco Giovanna Bugada è appoggiata da Rifondazione, Partito dei lavoratori, «Fare bene la città» e Verdi.