Telecom, ai Fossati il 2%: ora potrebbero entrare in Telco

La quota acquistata è della Findim, finanziaria di famiglia Ancora incertezza per la nomina dei vertici dell’ex-monopolista

da Milano

Findim, la finanziaria lussemburghese della famiglia Fossati, è salita nel capitale di Telecom Italia sopra la soglia del 2%, detenendo una quota diretta del 2,008%. Lo ha comunicato ieri la Consob. In un’intervista dello scorso maggio, Marco Fossati aveva annunciato di avere in portafoglio l’1,5% di Telecom e di essere disponibile a entrare in Telco, la holding che controlla il 23,6% del gruppo telefonico, attraverso l’aumento di capitale aperto a soci industriali italiani e che sarà gestito da Mediobanca e Intesa Sanpaolo.
Le azioni Telecom in carico a Findim sono, ai valori di mercato degli ultimi tempi, vicino ai 2,10 euro e l’interesse della società sarebbe per un investimento industriale a medio-lungo termine. «Nei prossimi anni la Telecom può crescere ancora - aveva detto ancora Fossati a maggio - se gestita con obiettivi industriali, più che finanziari, e senza interferenze da parte della politica». E secondo un importante banchiere milanese c’è soprattutto la voglia di contare nella «governance» (anche tramite una partecipazione diretta) di una grande e ricca società come Telecom Italia, accanto a partner importanti. Del resto anche Romain Zalesky, finanziere franco-polacco, vicino alla famiglia Fossati in alcune operazioni finanziarie tra cui Banca Lombarda, possiede una quota di Telecom di poco inferiore al 2%.
Aspettando l’ingresso dei nuovi partner, che non possono essere operatori di tlc e devono entrare tramite aumento di capitale con una quota compresa tra il 2 e il 5%, gli azionisti di Telco sono ora al lavoro per nominare i nuovi vertici, una situazione che potrebbe sbloccarsi già in settimana. In lizza c’è il binomio rappresentato da Gabriele Galateri di Genola e Franco Bernabè (che qualcuno però descrive come poco compatibile), ma non si esclude la riconferma dell’attuale presidente di Telecom, Pasquale Pistorio, affiancato da Franco Bernabè o, ma sembra l’ipotesi meno probabile, da Paolo Dal Pino. Ieri il titolo Telecom è salito dello 0,59%.
La famiglia Fossati, con lo scopo di creare una piattaforma alimentare europea, ha ceduto un anno fa alla spagnola Pasa, holding che controlla la società Gallina Blanca, la Star, la società del doppio brodo, acquistando una partecipazione del 50% nella stessa Pasa. L’operazione ha portato nelle casse di Findim, che è una finanziaria ricca di una liquidità oggi intorno a 1,6 miliardi di euro, circa 500 milioni.