Telecom, la Borsa premia conti e strategie

Ieri ceduta per 161 milioni Neuf Telecom: gli introiti andranno a ridurre il debito

Maddalena Camera

da Milano

Cresce la fiducia su Telecom Italia. Dopo i dati trimestrali le banche d’affari riportano il buon umore su un settore, quello delle tlc, che è stato vittima di pesanti downgrade. Ieri in Borsa il «sentiment» positivo si è fatto sentire con Telecom che ha messo a segno un rialzo del 2,3%. «Le possibilità di recupero sono buone - ha spiegato Giulio Baresani Varini direttore di Novagest Sim - del resto dopo tanti mesi di negatività sul settore delle tlc basta qualche buona notizia per portare i titoli in terreno positivo. Inoltre dopo l’entrata del fondo Blackstone in Deutsche Telekom si è capito che il settore è stato preso in seria considerazione anche da chi ha come unico obiettivo il profitto». Secondo Baresani Varini a favore di Telecom Italia pesa anche il fatto che la società è al riparo dall’effetto dollaro, dato che il fatturato è in euro o in reais, la moneta brasiliana che si è apprezzata del 25% in un anno. Un altro punto importante è il debito. «Oltre a essere in discesa - ha aggiunto il direttore di Novagest - è a tasso fisso e dunque al riparo dal rialzo dei tassi». Così Deutsche Bank ha rivisto il giudizio sul titolo da Hold a Buy mentre Rasbank ha portato l’obiettivo di prezzo sulle azioni a 2,6 euro per le ordinarie e a 2,3 per le risparmio. «I risultati sono buoni - ha spiegato Carmelo Pappalardo di Rasbank - anche se influenzati dall’apprezzamento del reais brasiliano. Senza i fattori straordinari la crescita dei ricavi non sarebbe stata del 6,5 ma del 2,7 e dunque un poco al di sotto delle previsioni di Telecom che sono tra il 3-4% sull’anno. Certo bisogna considerare che il confronto sul fatturato sarà difficile fino a settembre per via della rimodulazione delle tariffe da fisso a mobile». Secondo Pappalardo a favore di Telecom ha giocato, oltre all’aumento della quota clienti nella banda larga che hanno superato i 6 milioni in Italia anche le performance positive dei due Paesi in cui è presente con offerte Adsl (tra l’altro con tariffe più basse rispetto al nostro Paese) ossia Francia e Germania. «Ritengo - aggiunge Pappalardo - che la società migliorerà il profilo di crescita nell’ultima parte dell’anno». Positive su Telecom anche Goldman Sachs e Merrill Lynch. Entrambe le banche d’affari hanno sottolineato il fatto che l’offerta Adsl2 ossia a 20 Mb è stata autorizzata con una rivendita all’ingrosso a un prezzo scontato del 20%, molto favorevole a Telecom. Secondo Merrill Lynch poi ci potrebbe essere anche una migliore valorizzazione per Tim Brazil. A dare smalto al settore tlc ieri ci sono stati anche i risultati positivi di Kpn, il gestore telefonico olandese, e la trattativa di Vodafone per la cessione della quota della statunitense Verizon che viene valutata dalla società inglese intorno ai 50 miliardi di dollari. Sul fronte delle cessioni Telecom ha venduto a Louis Dreyfus e SFR la sua partecipazione in Neuf Telecom pari al 4,99%, per circa 161 milioni di euro. La cessione determinerà una plusvalenza di 110 milioni di euro e avrà un impatto positivo sull'indebitamento.