Telecom cerca oggi di spiegare il Radar

da Milano

Nessuna discussione su Telefonica, ormai diventata il prezzemolo della salsa tlc, e nessun approfondimento sulla separazione della rete fissa. Il cda di Telecom Italia che si tiene oggi a Milano sarà invece concentrato sul rapporto Security. All’ordine del giorno anche la ratifica della creazione di 4 nuove direzioni (e in questa sede ci potrà essere una relazione sui rapporti Authority-Guido Rossi, nuovo presidente di Telecom) e la notifica delle nomine di D’Andrea (audit) e Toselli (security). Il piatto forte verrà presentato da Guido Ferrarini, presidente dal maggio del 2004 del comitato controllo interno e consigliere indipendente «anziano» (Lead Independent, più elegantemente dicono in inglese). Si tratta del «rapporto sulla security»: un’analisi della sicurezza di rete e delle falle del sistema generale di security. Insomma le questioni calde su cui negli ultimi mesi si è montata la panna, ma anche gli scandali veri della gestione Telecom. Il comitato, voluto da Tronchetti, al suo interno ha altri 3 consiglieri indipendenti, e nella redazione del rapporto ha usato Kpmg e la direzione interna di Audit, guidata da Armando Focaroli. Oltre a consulenti direttamente individuati dagli indipendenti. L’analisi della relazione partirà dal sistema Radar, creato nel 1999 per controllare il fenomeno allora diffuso della clonazione dei cellulari.