Telecom continua la rincorsa Le nuove tariffe spingono il titolo

da Milano

Telecom Italia in gran spolvero in Piazza Affari dove ieri ha chiuso in rialzo del 4,6% a 1,43 euro, con un massimo di seduta a 1,437 euro, sui livelli dello scorso aprile. Bene anche le azioni di risparmio, cresciute del 3,79% a 1,12 euro. Sempre sostenuti anche gli scambi.
Il titolo del gruppo guidato da Franco Bernabè ha beneficiato sia della buona intonazione del comparto a livello europeo (l’indice Dj Stoxx tlc è balzato del 2,4%), sia della decisione dell’Agcom sulle nuove tariffe di terminazione della telefonia mobile, che comporteranno dei tagli per le compagnie di circa il 30% in 3 anni, ma meno di quanto si attendeva il mercato. Gli analisti di Deutsche Bank, che ieri hanno invitato a puntare su Telecom, si aspettavano infatti una riduzione più consistente e hanno deciso di alzare le stime sui risultati 2008-2010. La previsione è che Telecom Italia abbia ora la possibilità di raggiungere l’obiettivo sul fatturato ante-imposte nel 2008 di 11,8 miliardi, nonostante l’allarme-utile lanciato da Tim Participacoes.
Da registrare poi la protesta di 3 Italia che ha espresso un giudizio completamente negativo sul provvedimento dell’Authority. Giudicandolo «iniquo» perché anticipa la discesa della terminazione di 3 rispetto agli altri operatori, senza considerare i maggiori investimenti sostenuti da un’azienda nuova entrante che non dispone di frequenze Gsm.