Telecom corre ancora

Fiacco avvio di settimana a Piazza Affari. Dopo un tentativo di migliorare i livelli della scorsa settimana, una diffusa irregolarità ha costretto l’indice S&P/Mib a chiudere con una modesta limatura, mentre l’AllStars è cresciuto di oltre l’1%; gli scambi subiscono una nuova riduzione a 2,8 miliardi di controvalore. L’attenzione degli operatori si è rivolta al settore energetico, penalizzato dal calo del greggio a New York ma, per il gruppo Eni, anche dalla sospensione per 3 mesi dello sfruttamento delle risorse energetiche in Kashagan; Eni ha ceduto oltre l’1% ed Erg l’1,2%, ma hanno sopportato realizzi Snam rete gas (meno 1,3%) e Terna (meno 1,1%). Maggiore interesse per il comparto telefonico, con Telecom in rialzo dell’1,3%. Trascurati i bancari, con spunti solo per Pop. Milano (più 1,7%) e Italease (più 3,6%). Bene Fiat e in ripresa Alitalia (più 1,8%). Giù Snia (meno 6,3%), ma in forte crescita Ciccolella (più 10,9%).