Telecom e «l’arte in piazzetta» per salvare il monte di Portofino

Paola Balsomini

Osservi il monte di Portofino. Magari ti viene voglia di prendere in mano matita o pennello. Trasformare quello che vedi in qualcosa che c’è e che ci sarà sempre. E’ natura che diventa arte.
Questa volta concreta e «Non astratta - spiega Andrea Kerbaker - amministratore delegato di Progetto Italia Telecom, ideatore e sponsor dell’iniziativa - Perchè spesso l’arte contemporanea è accusata di essere poco concreta. In questo caso invece è esattamente il contrario. Gli artisti avranno la possibilità unica di esporre in uno degli scenari più raccolti e affascinanti del mondo mentre il pubblico potrà partecipare all’asta prevista in autunno a Milano acquistando opere concepite ad hoc. E il Parco di Portofino sarà beneficiario dei proventi dell’iniziativa».
Così domani e domenica l’appuntamento è per «L’arte in piazzetta, sessantadue opere d'autore per il Monte di Portofino». L’iniziativa, promossa anche dall’Associazione per il Monte di Portofino, che ne garantisce la tutela e la salvaguardia, nasce proprio per una valorizzazione artistica e culturale di uno dei più suggestivi centri della costa del levante genovese.
La mostra, inaugurata domani e aperta al pubblico domenica dalle ore 10 alle ore 22, raccoglie una collezione di opere di artisti italiani che, oltre ad aver ricevuto il plauso della critica, nazionale e internazionale, hanno dimostrato nel corso della loro carriera di saper nutrire la propria poetica dalle suggestioni dell’ambiente in cui vivono, magari costruendo il fulcro creativo proprio nel rapporto tra lo stesso artista e la natura.
Tutte le opere verranno inoltre inserite nel catalogo realizzato da Skira.