Telecom, forte rimbalzo In un solo giorno recupera quota 1,3 euro

Attese per fine settimana le liste per il rinnovo del cda. Previsti meno consiglieri indipendenti

da Milano

Dopo due settimane in caduta libera si arresta la corsa al ribasso di Telecom Italia che ieri, in una giornata euforica per Piazza Affari, recupera quasi il 10% (+9,6%) in una sola seduta. Telecom si è così riportata agevolmente sopra la fatidica soglia degli 1,3 euro sotto la quale i soci di maggioranza di Telco avrebbero dovuto rinnovare le garanzie verso le banche Mps e Unicredit. Dopo aver perso circa il 40% dall’inizio dell’anno e quasi il 30% nel mese di marzo Telecom è dunque rimbalzata in Borsa con scambi elevati per 199 milioni di pezzi. Tra i motivi del rimbalzo, dopo il minimo toccato la scorsa settimana a 1,14 euro c’è indubbiamente la fiducia data al mercato dopo che i soci Telco hanno incrementato dello 0,91% la loro quota di controllo che ora è al 24,5 e gli acquisti effettuati dal finanziere francese Vincent Bollorè che ha comperato la scorsa settimana qualche milione di titoli. Ma anche l’intervista al Financial Times, dove l’amministratore delegato Franco Bernabè ha promesso una riorganizzazione interna con contenimento dei costi, ha influito positivamente come pure la cessione in tempi brevi di Alice France. Mentre secondo indiscrezioni Telecom potrebbe essere interessata a comperare gli asset di Tiscali in Gran Bretagna. Intanto nel fine settimana scadrà il termine per la presentazione delle liste per la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione, che dovrebbe passare da 19 a 15. Ci potrebbe essere la nomina di 3 consiglieri dalle liste di minoranza, 2 da Telefonica e 10 dai soci italiani di Telco (Generali, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Sintonia) ripartiti in base a un principio di proporzionalità. Si restringono quindi gli spazi per i consiglieri indipendenti. Ci sarà invece quasi sicuramente una lista presentata dai fondi. Tra cui anche Brandes Investments che detiene il 4% del capitale. Quanto alla famiglia Fossati che possiede una quota pari al 2% di Telecom e potrebbe dunque presentare una lista, non ha ancora fatto sapere le sue intenzioni. Ieri intanto Telecom ha presentato quella per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media. Rispetto all’attuale board entrano, oltre ai già preannunciati Berardino Libonati e Giovanni Stella, designati rispettivamente alla carica di presidente e vicepresidente, Gorgoni (consigliere di Mps) e il costituzionalista Roversi Monaco.